lunedì 13 febbraio 2012

La giustizia come bavaglio dei disinformatori per mettere a tacere Rosario Marcianò

Il sistema ha sferrato un attacco contro i ricercatori indipendenti: usando, in maniera arbitraria, lo strumento della giustizia, sia in Germania sia in Italia, si prova a chiudere la bocca a chi denuncia la Geoingegneria clandestina ed illegale, sulla base di denunce false e pretestuose sporte da alcuni negazionisti.

Lo abbiamo sempre ribadito: la Giustizia con la "G" maiuscola, intesa nella sua mera accezione, non esiste ma, anzi, essa viene usata, nei modi più bizzarri e fantasiosi, per mettere a tacere le voci fuori dal coro. Chi ci segue da tempo saprà che, almeno dal 2005, esiste un gruppo di cosiddetti disinformatori (si autodefiniscono impropriamente "debunkers"), ben coordinati tra loro ed in tutta evidenza finanziati da frange dello Stato, giacchè attuano, 24 ore su 24 le loro azioni di stalking, unite a quasi quotidiane pubblicazioni (sui loro blog, sui forum infiltrati e nei canali video dedicati) calunniose e diffamanti. Essi costituiscono, in tutta evidenza, una vera e propria associazione a delinquere.

In questi anni questi individui hanno cercato in tutti i modi di screditare i principali componenti del Comitato Tanker Enemy ed in special modo chi scrive, dedicandovi decine di blog che sputano odio, veleno e risentimento da tutti i pori e che, nel contempo, usano le più sofisticate tecniche della programmazione neuro-linguistica per convincere chi legge che le loro menzogne sono tutte sacrosante verità. Costoro hanno violato o tentato infinite volte di violare accounts, hanno provocato la chiusura di servizi di hosting video, hanno più volte commesso reato di sostituzione di persona, hanno compiuto azioni di spionaggio, anche con l'uso di sofisticate apparecchiature elettroniche, hanno pubblicato dati sensibili etc.

A quanto pare, però, visto che noi siamo ancora qui, tutto questo non è servito e così, nel 2007, chi dirige i giochi ha deciso di attivare alcune cellule dormienti proprio a Sanremo, in modo tale da ottenere due obiettivi: a) controllarci meglio e da vicino; b) usare eventualmente la magistratura locale, che ben sappiamo come talora agisce [ LINK ], per iniziative "legali". Così è accaduto.

Chi scrive è stato informato di avere a suo carico due procedimenti. Uno su querela di ****** (Leoniero di de-strakerizziamo il web), l'altro su querela di ****** (Wasp-waspdue-Mario Lipuma-Wasp Lisbeth Salander). Questi due soggetti erano stati da noi denunciati, già nel 2009, allorquando uno di costoro funse da "guida turistica" al già famigerato Francesco Sblendorio, il quale si mosse addirittura da Torino per giungere a Sanremo ed eseguire delle riprese, di nascosto, sotto la nostra abitazione. In un periodo precedente si era chiesta l'identificazione degli amminstratori dei blog summenzionati, al fine di poterne querelare i titolari, ma qualcuno consigliò al magistrato di archiviare, senza che questo, però, avvertisse la parte offesa, come la legge prescrive (408-segg. c.p.p.) e come richiesto dai querelanti sia in quel frangente sia nei successivi, sino all'ultima denuncia-querela del luglio 2011. E' un reato penale punibile con l'arresto. Passarono due anni ed alla fine fummo noi ad identificarli, visto che chi avrebbe dovuto occuparsene, essendo un suo preciso dovere, non mosse un dito né attuò l'oscuramento delle pagine diffamatorie.

Secondo logica, anche una sola di queste denunce (sette o più dal 2008) avrebbe dovuto portare almeno ad un'indagine. Invece no, a quanto pare, visto che il P.M. del Tribuanale di Sanremo ha deciso di procedere a carico di Rosario Marcianò, anziché nei confronti di coloro che, da anni e quotidianamente, insultano e vilipendono il sottoscritto ed il fratello Antonio nonché gli iscritti al Comitato che rappresentiamo. Possibile che TUTTE le denunce nei confronti delle persone che ora, paradossalmente, risultano "parte offesa" siano finite nel nulla? Se non sono state archiviate senza avvisare i querelanti, per lo meno sono state "ibernate", favorendo così i soggetti di cui sopra e se, agendo così, il magistrato non commette reato, quanto meno risulta anomalo che l'unico ad essere indagato e processato per diffamazione e stalking (sic) sia Marcianò, a poche settimane dalle denunce-querele di "Wasp" e "Leoniero". Questo evidente squilibrio getta un'ulteriore inquietante ombra sul tribunale di Sanremo. Oltre tutto il sottoscritto non è ancora riuscito (al momento in cui scrive), dal 31 gennaio 2012, ad avere un colloquio con l'avvocato d'ufficio [1] assegnato dal giudice e che comunque dovrebbe ricevere o meno l'incarico! Diverse volte contattato, il legale non si è reso reperibile, facendo quindi scadere il termine di cinque (5) giorni (dalla data della notifica) per la consultazione della documentazione raccolta dal P.M. a carico di chi scrive. Strano? No, se pensiamo che la questione ha una rilevanza più ampia, rispetto alla tutela della parte ritenuta offesa e se, invece, valutiamo questa azione come un eccellente modo per sfinire, sia economicamente sia psicologicamente, il cittadino che osa denunciare la geoingegneria militare, sin dal 2005 e che non si decide a togliersi di mezzo.

Ovvio che i due querelanti sono carne da macello, ma essi non lo sanno e non essendo abbastanza intelligenti per capirlo, rischiano di vedersi a loro volta coinvolti in un gioco più grande di loro. Sì, perché i casi sono due: a) Il P.M. decide di non procedere nei confronti di Marcianò, il quale si rivarrà in sede penale per calunnia nei confronti dei querelanti, che tuttora continuano ad ingiuriare ed a scrivere falsità, per mezzo dei loro blog; b) Il sottoscritto viene rinviato a giudizio ed allora lil dibattimento, che già rischia (per loro) di divenire pubblico, dovrà affrontare le inadempienze gravi e, cosa ben più pericolosa per il magistrato, riguarderà anche la questione che tanto vogliono insabbiare nelle alte sfere: le cosiddette scie chimiche o meglio "geoingegneria militare illegale e clandestina". Un vero autogoal, insomma!

Pensiamo che il blog meteo stia arrecando grandi problemi a chi attua la geoingegneria militare sul territorio italiano ed altrove, soprattutto in vista di un futuro conflitto con l'Iran. Le nostre previsioni sono sin troppo precise per i loro gusti, anche perché dimostriamo ed abbiamo appurato che non esistono previsioni meteorologiche attendibili, se non si tiene conto della manipolazione meterologica e climatica in atto.

Il P.M. ha visionato tutta la documentazione? Ha un quadro completo della situazione? Conosce l'antefatto e lo sviluppo delle vicende? Forse no. In tal caso, è compito nostro informarlo sui vari aspetti di questa torbida vicenda e saremo lietissimi di renderlo pienamente edotto.


[1] Il sottoscritto non ha diritto al libero patrocinio ed anche se così fosse stato, sappiamo bene che un legale pre-assegnato dal Tribunale, non assolverebbe il suo ufficio in modo motivato ed efficace.

Di fronte ai procedimenti avviati ed al rischio concreto che di fatto si operi una censura, è auspicabile che i sostenitori intervengano per respingere questa vile aggressione, per mezzo di iniziative di sostegno (donazioni, consulenze legali gratuite, lettere aperte ai giudici del tribunale di Sanremo…). [2] Ci appelliamo perciò al senso di solidarietà dei lettori, che ringraziamo anticipatamente, per affrontare la situazione. Per chi fosse interessato a scrivere al tribunale di Sanremo, ecco gli estremi:

[2] Chi intendesse inviare una lettera aperta al giudice, puoi usare gli estremi riportati di seguito. Il pubblico Ministero in uno dei due procedimenti è l'egregio Dottor Marco Zocco, Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Sanremo. Via Anselmi, 3 – 18038 Sanremo (IM) Tel. 018458711 (centralino) - Email tribunale.sanremo@giustizia.it. Per chi può, è possibile eseguire una piccola donazione su carta postepay o tramite Paypal oppure su conto corrente bancario. I dati necessari verranno di volta in volta forniti mandando una email a tanker.enemy@gmail.com oppure a scienza.marcia@katamail.com.

"Lo Stato-Leviathan è nemico del suo popolo". Non possiamo aspettarci niente dalle istituzioni, fuorché sangue e sofferenza, ma venderemo cara la pelle. Coloro che non si avvedono del disastro in atto, rimarranno basiti e non avranno tempo di capire. Moriranno senza aver vissuto. Noi moriremo, ma avremo combattuto".

Addendum

Da alcuni mesi i disinformatori, ivi compresi i due soggetti "parte lesa" nei procedimenti a carico di Rosario Marcianò, premono affinché sia avviata un'indagine contro lo scrivente per impiego ed istigazione all'uso di laser verdi per accecare i piloti di linea. Premesso che l'accecamento di un pilota, civile o militare che sia, potrebbe verificarsi, in linea del tutto teorica, esclusivamente durante le fasi di decollo ed atterraggio e non durante il volo di crociera, si tratta chiaramente di un vile tentativo di coinvolgere il Comitato e chi lo rappresenta in un'altra inchiesta giudiaziaria dai risvolti ben più seri. Respingiamo con forza queste accuse e valuteremo di adire le vie legali nei confronti dei soggetti che, in questi mesi, stanno cavalcando l'onda di false segnalazioni, ad opera di piloti, che hanno addirittura portato ad un'apertura d'indagine da parte del Giudice di Torino Dottor Raffaele Guariniello. Che tutta questa sia una montatura ed un cambiamento di rotta dettato dalla disperazione, per mano dei soliti noti, si evince confrontando le opinioni nettamente discordanti che provengono da appartenenti allo stesso gruppo, ma in tempi e circostanze diversi. Il primo (Hanmar) per sminuire la prova del laser verde, la seconda per avvalorare la tesi della pericolosità dei dispositivi di illuminazione, sino da rendere rischioso il sorvolo degli aerei di linea a 13.000 metri di altitudine. Ridicolo.

Hanmar (Michele Galloni - C.I.C.A.P.) sui laser verdi nel 2007 (Sul forum di Focus).

Simone Colautti sui laser verdi nel 2012 (Sulla pagina facebook "Segnalate e denunciate tankerenemy").



FONTE:
http://www.tankerenemy.com/

Diffamatori e diffamati

Se qualcuno pensa che le accuse di diffamazione rivolte a Rosario Marcianò possano avere qualche fondamento di realtà, dovrebbe vedere da che pulpito viene la predica. Prendiamo ad esempio questo puerile (quanto volgare e offensivo) fotomontaggio:

(la fonte è questa: 
http://leoniero.blogspot.com/2012/02/si-puo-essere-piu-straker-di-rosario.html )

cliccare per vedere lo screenshot ingrandito
Non credo ci sia bisogno di altro per comprendere che cosa stia realmente succedendo, e siamo arrivati al paradosso: chi offende viene protetto, chi è offeso viene indagato.

Ma non dovrebbe sorprendere chi conosce da vicino le istituzioni. Quando venti anni fa denunciammo le violenze e le illegalità compiute nei reparti psichiatrici di Messina le forze dell'ordine rifiutarono di intervenire "perché il primario dice che è tutto a posto" (!) e la magistratura archiviò le denunce (denunce gravi di violenza personale!) in base ad una ispezione avvenuta più di un mese dopo il fatto denunciato (quando la persona che aveva subito violenza aveva già lasciato il reparto).
Informiamo quindi tutte le persone di nostra conoscenza e diffondiamo la notizia con ogni mezzo, facciamo sì che questa squallida operazione gli si rivolti contro (appena possibile prepareremo anche delle traduzioni in più lingue per informare il mondo intero di questa vicenda) E facciamo notare che ...
se la gente che parla di scie chimiche fosse davvero maniaca e paranoica, se si inventasse davvero tutto, come mai qualcuno arriva addirittura a mettere di mezzo tribunali e avvocati per metterli a tacere? Se una persona "impazzita" dovesse inventarsi la storia che io collaboro coi marziani per pianificare l'invasione del nostro pianeta, andrei forse a denunciarlo per diffamazione? No, mi metterei a ridere e lascerei stare la questione! Eppure se crediamo che le scie chimiche non esistono, che sono tutte assurde paranoie, allora dobbiamo anche credere che questa gente stia mettendo in piedi tutto questo gran casino per un futile motivo.
Di fronte ad una simile situazione le persone che "dubitano" o "non credono" alle scie chimiche, hanno il dovere morale di riflettere e comprendere che una simile manovra ha senso solo se il potere costituito deve a tutti i costi far tacere le voci scomode che denunciano il peggiore scempio di tutti i tempi.


PS: ringrazio di cuore tutti gli amici che ci hanno scritto in questi giorni per offrire la loro solidarietà, appena possibile sarete ricontattati e nel giro di qualche giorno renderemo noto per quale mezzo conviene raccogliere fondi per il sostegno legale contro la repressione in atto.
Di uno di questi amici riporto le seguenti parole sperando che l'augurio si avveri:

Che la "guerra" si inasprisse non mi sorprende affatto, anche questo fa parte dei tempi..., ma un giorno ne usciremo vincitori! Non arrendetevi!!
CORAGGIO e in bocca al lupo!!!
FONTE:http://scienzamarcia.blogspot.com

L'attacco contro il gestore del sito tanker enemy (e diverse segnalazioni)


La prova delle scie chimiche, l'ennesima: chi le denuncia viene censurato, vilipeso, oltraggiato e poi persino denunciato per ... diffamazione; la denuncia parte poi da gente che continuamente usa parole "ben poco gentili" nei confronti di chi, a dir loro, "crede alle scie chimiche".

Ma se la gente che parla di scie chimiche fosse davvero maniaca e paranoica, se si inventasse davvero tutto, come mai qualcuno arriva addirittura a mettere di mezzo tribunali e avvocati per metterli a tacere? Se una persona "impazzita" dovesse inventarsi la storia che io collaboro coi marziani per pianificare l'invasione del nostro pianeta, andrei forse a denunciarlo per diffamazione? No, mi metterei a ridere e lascerei stare la questione! Eppure se crediamo che le scie chimiche non esistono, che sono tutte assurde paranoie, allora dobbiamo anche credere che questa gente stia mettendo in piedi tutto questo gran casino per un futile motivo

Di fronte ad una simile situazione le persone che "dubitano" o "non credono" alle scie chimiche, hanno il dovere morale di riflettere e comprendere che una simile manovra ha senso solo se il potere costituito deve a tutti i costi far tacere le voci scomode che denunciano il peggiore scempio di tutti i tempi.

Fate vedere questo video a tutte le persone "scettiche" "dubbiose", fate girare l'informazione, fatelo sapere a tutta Italia. Informate tutti i contatti e diffondete la notizia tramite le mailing list, facciamo sì che questa squallida operazione gli si rivolti contro.


A presto ci attiveremo per una campagna di sostegno anche finanziario per le spese legali. Ovviamente i soliti noti hanno preso al volo l'occasione per insinuare che siamo dei ladri, degli approfittatori, che parliamo di scie chimiche solo per avere una scusa per raccogliere soldi ... ma ormai ci abbiamo fatto il callo, e poi chi vuole tapparsi gli occhi non troverà sempre delle ottime scuse per non guardare in faccia la realtà.


GLI STATES STANNO COSTRUENDO LA BOMBA CONVENZIONALE PIU' POTENTE MAI VISTA!



Medici scoprono la valenza antitumorale del digiuno(sebbene lo associno alla pericolosa chemioterapia)

Sfere dal cielo


28 gennaio 2012 - Inghilterra - Un uomo, nel Dorset, è rimasto sconcertato dopo che alcune piccole sfere gelatinose di colore blu sono cadute dal cielo nel suo giardino. Steve Hornsby, cittadino di Bournemouth, ha spiegato che erano del diametro di tre centimetri. Le sfere erano piovute nel tardo pomeriggio di giovedi nel corso di una grandinata.

L’uomo, che ha trovato circa una dozzina di sfere nel giardino, ha precisato: “Erano difficili da prendere: ho dovuto usare un cucchiaio per riporle in un vasetto di marmellata. Avevano un guscio esterno con uno interno più morbido, ma non sprigionavano alcun odore, non erano appiccicose e non si scioglievano. L’ufficio meteorologico ha asserito che la sostanza gelatinosa "non è di origine meteorologica". 

Josie Pegg, assistente scientifico della Bournemouth University, ipotizza che si tratti di "uova di invertebrati marini trasportati da volatili”. 

Altri scienziati dello stesso ateneo hanno annunciato di aver risolto l’enigma. Le sfere blu sono composte da sodio poliacrilato, un polimero asciugante usato nei pannolini e dai giardinieri per assorbire l’umidità. Le sfere sarebbero poi cadute, insieme con la grandine. Questa spiegazione è interessante, poiché si potrebbe pensare che siano stati impiegati polimeri igroscopici. 

La dottoressa Hildegarde Staninger, prima che si pronunciassero gli ordinari britannici, aveva già intuito che si potesse trattare di polimeri. La ricercatrice californiana, infatti, ha ventilato l’ipotesi che siano capsule formate da idrogel: un idrogel è un colloide formato da catene polimeriche di molecole disperse in acqua, il cui contenuto in acqua può superare il 99%. Possono formare idrogel diversi composti naturali, come nel caso dell'alga, nota come agar agar e di varie molecole polisaccaridiche, ma anche composti artificiali come i siliconi e la poliacrilammide, un polimero brevettato dalla nefasta Monsanto con il nome commerciale di “Krillium” ed adoperato in agricoltura, ufficialmente per favorire la crescita delle piante. 

Sia come sia, non saremo molto lontani dalla verità, se, nel singolare fenomeno, vedremo lo zampino dei soliti noti... 
Fonti: S. Morris, Blue balls mystery solved by scientists, 2012; Terrarealtime, Inghilterra: misteriose sfere gelatinose2012 

Accadde sulle Berwyn Mountains



Nel gennaio 1974, nella regione gallese delle Berwyn Mountains, si verificarono strani accadimenti: la zona fu presidiata dai militari e cominciarono a diffondersi voci relative allo schianto di un U.F.O. ed al recupero di corpi appartenenti ad alieni. Tuttavia questa probabilmente fu una copertura…


23 gennaio 1974, 20:30. La regione delle Berwyn Mountains fu scossa da un violenta vibrazione, simile a quella di un terremoto (fu tracciato in effetti il diagramma di un sisma pari a 4,5 sulla scala Richter), avvertita sino a Liverpool. Molti testimoni affermarono di aver udito una o due forti esplosioni. Parecchi residenti pensarono che fosse precipitato un aereo. Gli abitanti si accorsero che il luogo del presunto schianto, dove si notava una sfera di luce pulsante, risultò, nell’arco di pochissimo tempo, pattugliato da militari. Non solo, anche i cieli sopra le Berwyn Mountains videro un insolito traffico di elicotteri nelle ore immediatamente successive all’evento e per la durata di qualche giorno. 


Qualche ricercatore congetturò che in quella fredda sera di gennaio fosse precipitato un U.F.O. , ma l’ipotesi dello schianto di disco volante non spiega perché le forze di polizia ed i militari fossero presenti in loco subito dopo il presunto impatto. Negli ambienti accademici fu avanzata la conclusione che si trattò di uno sciame di meteoriti, ma tale idea non dà conto delle detonazioni né del sommovimento tellurico.


Scartati dunque tali scenari, ne emerge uno più plausibile. Scrive Umberto Visani: “Si deve postulare che quel giorno le Forze armate britanniche stessero compiendo un test con una scalar elecromagnetic weapon, vale a dire un tipo di arma non convenzionale classificata (rientrante nella vasta categoria delle D.E.W., Directed energy weapons, Armi ad energia diretta). Nello specifico, si sarebbe trattato di un cannone scalare, che avrebbe emesso delle onde di interferenza in grado di produrre una fortissima esplosione elettromagnetica ed il bagliore, collegato ad un vortice di plasma. La vibrazione ritmica impartita al suolo avrebbe causato la scossa. 


Non si tratta certamente di un concetto nuovo: già nel 1912, infatti, Nikola Tesla aveva menzionato la possibilità di rivoltare l’intero pianeta tramite la combinazioni tra vibrazioni eteroindotte e la risonanza stessa della Terra (la risonanza di cavità Schumann, n.d.r. […] Nel 1935, Tesla raffinò il concetto, affermando che vibrazioni pulsanti potessero essere fatte passare attraverso la litosfera, con effetti meccanici distruttivi. Per quanto si potrebbe pensare a semplici coincidenze, un elemento rappresenta la classica pistola fumante: nel 1980 Arthur Adams, ingegnere elettronico celebre per aver partecipato al progetto del Concorde, rinvenne alcuni pezzi di metallo verde fusi all’interno di alcune rocce presenti nel luogo dell’incidente. Caratteristica precipua delle scalar weapons è di cambiare la composizione molecolare, favorendo così l’integrazione, rilevata da Adams, tra frammenti metallici e roccia”. 


Ci sentiamo di sposare l’interpretazione di Visani et al: uno spericolato test militare fu all’origine degli eventi occorsi sulle Berwyn Mountains.[1] D’altronde, è arcinoto, il Dottor Stranamore non è nuovo a questo ed a mille altri folli esperimenti. 




[1] Le sempre più frequenti detonazioni che squassano l’etere da alcuni anni in qua sono probabilmente da ricondurre all’uso di dispositivi scalari o comunque all’impiego di tecnologie occultate. 


Fonti: 


Autore non indicato, The Berwyn Mountain incident, an alternative solution, 2009 
U. Visani, Accadde a Roswelsh, in X Times, n.39, gennaio 2012
FONTE: http://www.tankerenemy.com/

Grosso guaio a Meteolive

Qualche giorno addietro, Alessio Grosso di meteolive.leonardo.it ha disquisito sull’anomalia meteorologica che defrauda da più di un anno il Nord Italia delle piogge. Scrive l’”esperto”:

"Manca una vera perturbazione da oltre un anno: grave anomalia - Le carte nel medio termine vedono fronti anche spettacolari avanzare verso il Mediterraneo per poi rimangiarsi il tutto a pochi giorni dall'evento, con saccature pronte a spezzarsiinesorabilmente all'altezza della Costa Azzurra o del Golfo del Leone, senza riuscire ad entrare in maniera decisa e compatta sul Mediterraneo centrale. [...] Troviamo che la situazione sia gravissima: un fronte che innaffi adeguatamente e in modo democratico il nord e le regioni centrali tirreniche non si vede da oltre un anno. [...] Ora invece siamo tornati a fare i conti con passaggi difficili, anche quando sembra andare tutto in modo apparentemente normale. [...] Di certo sembra quasi che una sorta di triangolo delle Bermuda, tra Baleari, Monaco e la Corsicainibisca i passaggi perturbati. I fronti spesso hanno il "mal di Francia" come si dice in gergo e non riescono a valicare le Alpi, altre volte scompaiono dalle mappe ancor prima di abbordare il Continente e lì la cosa diventa più grave. Lasciate stare l'HAARP però, non è lì che voglio arrivare, qui si tratta di ragionare scientificamente, non fantascientificamente per scoprire le cause di uno strano black-out troposferico".

Da queste righe si vede come la meteorologia ufficiale annaspi sempre più, tentando invano di conciliare un’indiscutibile alterazione meteo-climatica con la pervicace esigenza di negare le vere cause dei disastri che si succedono a ritmo sempre più convulso. Le parole di Grosso sono quanto mai eloquenti: egli non solo riconosce il problema, ma identifica le aree precise in cui le perturbazioni sono fagocitate: i fronti si sgretolano ad ovest del Portogallo. Le poche perturbazioni che riescono ad approssimarsi all’Italia, sono frenate ad occidente delle Alpi o annichilite nella regione compresa tra le Baleari, la Costa Azzurra e la Corsica.

E’ questa una regione di interesse militare, teatro di incessanti e massicce operazioni chimico-biologiche, una specie di triangolo della morte. Da una base nel Nord Ovest della Corsica fu probabilmente generato il cono che provocò l’alluvione a Genova. Le mappe satellitari testimoniano in modo inoppugnabile che la “grave anomalia” che tanto inquieta Grosso (e non solo lui) non palesa alcunché di naturale. Inoltre un “semplice” sguardo al cielo dimostra che le radici del problema sono da ricercare nelle manipolazioni della biosfera e non in fantomaticiblack out troposferici. Alessio Grosso, come tutta la masnada di pseudo-esperti, è organico al sistema della disinformazione: il suo compito è quello di creare soggezione nei lettori, usando un linguaggio irto di tecnicismi, non compreso dai più, insieme con affermazioni tautologiche. La conoscenza della reale origine dei fenomeni meteorologici aberranti viene così occultata da una cortina fumogena. Resta il fatto che nella freudiana “Excusatio non petita, culpa manifesta”, il Nostro cita H.A.A.R.P.. Si ha l’impressione che menzionare il riscaldatore ionosferico non serva solo a prevenire le obiezioni degli interlocutori (la classica occupatio dell’arte retorica), ma che sia un rospo che Grosso ha voluto sputare. Non mentire a te stesso, Alessio: non è H.A.A.R.P.? Vuoi forse convincerti che la colpa è di Gargamella?

Articolo correlato: In arrivo le piogge? , 2012
FONTE: http://www.tankerenemy.com/

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