domenica 12 dicembre 2010

medicina : Fluoruro sì, fluoruro no



Il 26 ottobre 2010 l’Italia ha recepito una nuova legge europea che impone ai produttori di dentifrici al fluoro di dichiarare in etichetta, se il contenuto è tra 0,1 e 0,15%: “Bambini fino a 6 anni: utilizzare una piccola quantità di dentifricio sotto la supervisione di un adulto per ridurre al minimo l’ingerimento. In caso di assunzione di fluoruro da altre fonti consultare il dentista o il medico.” (L. 267/18 che recepisce la Direttiva 2009/129/CEE).

Negli Stati Uniti si usa invece da anni addizionare l’acqua potabile degli acquedotti con fluoruro. Sempre più città e stati stanno rendendo questa aggiunta obbligatoria per legge. Perché?

Il Centro governativo per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC), ha proclamato la fluorurizzazione dell’acqua pubblica uno dei dieci grandi successi nella salute pubblica del ventesimo secolo. I sostenitori del fluoruro asseriscono che aggiungere questo composto all’acqua previene il deterioramento dei denti, fa bene a bambini e adulti, è una pratica sicura ed efficace. Qualcuno però pensa che non sia così salutare assumere ogni giorno della propria vita fluoruro, sia ingerendolo quando si beve sia assorbendolo tramite la pelle durante la doccia o vestendo capi lavati con acqua con fluoruro. Ma esistono prove in grado di demolire decenni di propaganda pro-fluoruro?

L’Associazione Americana dei Medici (AMA) dichiara: “La AMA riconosce gli importanti benefici pubblici dell’acqua potabile adeguatamente fluorurizzata, e incoraggia i propri soci medici e le società mediche a lavorare con i dipartimenti sanitari locali e statali, gli studi dentistici e i cittadini, per assicurare un’ottimale fluorurizzazione dell’acqua potabile.”

Se l’Associazione dei medici statunitensi emette dichiarazioni tanto sicure, certamente ci saranno studi scientifici a sostegno della loro posizione, che garantiscono la totale sicurezza di tale pratica.

O no?

L'informazione negata

Nel silenzio mediatico che caratterizza questo genere di eventi, ...



... sono stati di recente pubblicati due importanti libri in merito.

Il primo, uscito nel 2006, è un rapporto redatto dal Consiglio Nazionale per le Ricerche (NRC) statunitense, il primo in 65 anni di storia della fluorurizzazione dell’acqua pubblica. Si tratta di una revisione scientifica degli standard finora utilizzati per stabilire le concentrazioni di fluoruro accettabili.
Il secondo, “The Case Against Fluoride”, edito nel 2010, è una ricerca di tre medici, che passa in rassegna tutta la letteratura scientifica disponibile sul fluoruro.

Entrambe queste opere portano alla luce decine e decine di studi scientifici che dimostrano la pericolosità del fluoruro, in particolare per quanto riguarda: fluorosi dentale, fluorosi dello scheletro, fratture.

Il rapporto del 2006 dell’NRC conclude che gli standard usati (di 4 e di 2 mg/L) sono “non protettivi per la salute pubblica”. Indica inoltre che le persone che vivono in zone dove l’acqua è fluorurizzata assumono giornalmente una quantità di fluoruro molto maggiore di quella considerata sicura (0,06 mg/Kg al giorno).
“The Case Against Fluoride” elenca moltissimi altri studi, non disponibili nel 2006, passando in rassegna tutti i danni del fluoruro sulla salute: danni al cervello, al sistema endocrino (in particolare alla tiroide: negli USA il secondo farmaco più prescritto è la levoxitina, per regolare le funzioni della tiroide), i reni, le ossa (indebolimento dello scheletro, osteoartriti, tumori delle ossa anche nei giovani).

Uno studio del 1978 rivelò che basta una concentrazione di 1 ppm (parte per milione), cioè quella consigliata per la fluorurizzazione dell'acqua negli USA, per diminuire la resistenza delle ossa.

Ma allora, a fronte di tutte queste evidenze scientifiche, perché insistere in questa pratica? Perché spingere sempre più fortemente per rendere la fluorurizzazione dell’acqua potabile obbligatoria per legge su tutto il territorio USA?

Il fluoruro è stato introdotto negli acquedotti asserendo che avrebbe giovato ai bambini, rendendo più forti e sani i loro denti. La realtà è che questa pratica non solo risulta poco sicura e inefficace, ma può provocare fluorosi (i denti si macchiano e dopo un certo tempo si corrodono finendo per bucarsi) oltre a una serie di altri danni e malattie anche gravi.

Un buon punto di partenza per trovare il classico bandolo della matassa in questa (apparentemente) paradossale vicenda, è provare a indagare come tutto ciò abbia avuto inizio.


Tutto ebbe inizio con un dentista...

Nel 1931 il dr. Trendley Dean, dentista, scopre che alcune popolazioni degli USA che bevono acqua contaminata da alte concentrazioni di fluoruro naturale sono affette da fluorosi. Ipotizza però che il fluoro possa aiutare a prevenire la carie in quanto in queste popolazioni trova una scarsa presenza di carie. Nel 1939 il biochimico Gerald Cox somministra fluoruro a cavie con una dieta ricca di zuccheri e riscontra bassi tassi di carie. Perciò propone di interrompere la depurazione delle acque ricche di fluoruro, e anzi di aumentarne la dose.

Da questo momento, il fluoro smette di essere visto come rifiuto tossico pericoloso.

In quegli anni, l'industria dell'alluminio produceva come prodotti di scarto 150.000 tonnellate di fluoro, per il cui smaltimento speciale pagava complessivamente 54 milioni di dollari l'anno. Il maggior produttore di alluminio era l'Alcoa, fondata da Andrew Mellow, che nel 1931 era Segretario del Tesoro. L'Istituto Mellow stipendiava nel 1939 il dr. Cox quando pubblicava le sue raccomandazioni sull'utilità sanitaria del fluoro.


I nodi iniziano a venire al pettine

Nel frattempo arrivano gli anni ’40 e gli USA sono impegnati nel Progetto Manhattan per la produzione di bombe atomiche.
Servivano grandi quantità di fluoruri, sottoforma di esafluoruro di uranio, per separare l’isotopo fissionabile dell’uranio, U-235, da quello non fissionabile, U-238. Queste grandi quantità di fluoruro venivano scartate come rifiuti tossici, che finivano per uccidere raccolti e bestiame.

Nel 1945 una città del Michigan introdusse l'acqua pubblica fluorurizzata a scopo sanitario, in un esperimento che doveva durare 15 anni ma che si interruppe dopo soli 2 anni perché la città che doveva fungere da controllo iniziò a fluorurizzare anch'essa la propria acqua.
Il responsabile di questo progetto fallimentare era il dr. Harold Hodge, che era anche il responsabile della sperimentazione sulla tossicità del fluoro del Progetto Manhattan del Pentagono.

Nel 1947 un avvocato della Alcoa, Oscar Ewing, diventa responsabile del Servizio sanitario pubblico e subito promuove la fluorurizzazione dell'acqua potabile a livello nazionale, aiutato in questo dal padre e maestro indiscusso della propaganda, Edward Bernays.

Grazie all'intervento benevolo del governo, il fluoruro si trasformò magicamente da rifiuto tossico (da smaltire con i relativi costi) a "sano" additivo (da vendere allo stato con lauti guadagni). Nel tempo, oltre agli Stati Uniti, iniziarono ad addizionare l'acqua pubblica con fluoruro anche Canada, Cile, Israele, Nuova Zelanda, Brasile.

Nel 1986 uno studio effettuato su 39.000 bambini e ragazzi statunitensi fra i 5 e i 17 anni, di cui un terzo utilizzava acqua fluorurizzata, un terzo solo parzialmente e un terzo non ne faceva uso, non furono riscontrate differenze nell'incidenza della carie.

Uno studio del 1999 rivelò che 3.500 bambini che utilizzavano acqua con fluoruro non avevano meno carie dei loro coetanei che non ne facevano uso, ma presentavano una maggiore incidenza di fluorosi dentale.


Fluoruri per tutti i gusti

Negli ultimi 30 anni, il fluoruro addizionato all’acqua potabile non è una sostanza ad uso farmaceutico, quindi pura e controllata, ma deriva dagli scarti di produzione dei fertilizzanti chimici: si tratta infatti di silicofluoruri impuri, che l’industria dei fertilizzanti fosfatici evita così di dover smaltire come rifiuti tossici, non solo risparmiando grosse somme previste per il conferimento speciale, ma guadagnando dalla vendita dei propri scarti.

Perché allora continuare, spingendo anzi sempre più per rendere obbligatoria la fluorurizzazione dell’acqua pubblica USA con queste sostanze tutt’altro che innocue?

Il dr. Joel Kaufmann, professore emerito di chimica all’Università delle Scienze di Phiadelphia, parla fuori dalle righe: “I promotori della fluorurizzazione hanno censurato la maggior parte dei media, hanno ignorato importanti discussioni in merito, hanno calunniato molti oppositori della fluorurizzazione, e capovolto giudizi legali contro la fluorizzazione in un modo che dimostra il loro potere politico. Si è poi scoperto che molti studi le cui conclusioni erano a favore della fluorurizzazione non erano supportati dai loro stessi dati.” (J. Am. Phys. Surg. 2005;10:38-44, disponibile QUI in pdf).

Come ben rileva Upton Sinclair: "E’ difficile rendere un uomo in grado di comprendere qualcosa, se il suo stipendio dipende dal fatto di non comprenderlo”.

William Marcus, consigliere scientifico dell’EPA (Ente per la Protezione dell'Ambiente) nel 1990 dichiarò: “Il fluoruro è un agente cancerogeno, qualunque sia lo standard adottato. A mio parere l’EPA dovrebbe agire immediatamente per proteggere il pubblico, non solo sulla scorta dei dati sul cancro, ma anche in base alle prove fornite da fratture ossee, artriti, mutamenti genetici e altri effetti”.

Fu licenziato subito dopo.

Eileen Morgan -- "Il Portico Dipinto"

FONTI:

Molti dati e diverse fonti per questo articolo sono contenuti in uno scritto del Dr. Donald W. Miller, cardiochirurgo, che contiene diversi approfondimenti e che potete leggere tradotto in italiano cliccando QUI.

Un approfondimento sulla nascita della promozione del fluoruro nell'acqua pubblica è presente in un articolo di Nicola Loda, disponibile QUI.

Altre interessanti informazioni sulla storia e sugli studi fatti sul fluoruro sono contenuti in questa ricerca (formato PDF) a cura del dr. Joel M. Kauffman, professore emerito di chimica all'Università di Philadelphia.

FONTE: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3652

Noi dormiamo, essi vivono, e ci tengono in una prigione mentale costruita con segnali elettromagnetici


Il video qui sopra dei Flow White è sicuramente divertente, e la musica non è poi male. Quanto al significato di certe scene è facile ravvisarvi da una parte una rivisitazione in chiave Scie Chimiche del film "They live" (Essi vivono), dall'altra una citazione di Visitors, ed infine dei chiari riferimenti alle interpretazioni di D. Icke sui rettiliani e sull'amore (per gli stessi mandanti di questa infame operazione di avvelenamento intenzionale) come arma contro queste persone prive della capacità di amare.

Sebbene sia d'accordo che l'amore possa servire spesso più dell'odio ho qualche dubbio che sia l'unica chiave per distruggere il dominio che ci sovrasta e ci avvelena, e d'altronde ho diversi dubbi sullo stesso Icke e sui suoi rettiliani, per quanto è evidente che dietro il progetto del Nuovo Ordine Mondiale ci sia qualche entità non umana e/o non terrestre.

Qui sotto potete trovare il video della prima parte del film They live in lingua originale, ed in seguito un articolo sul film tratto dalblog di Zret. Da notare che nel film viene rappresentato un mondo di umani tenuti in gabbia da segnali elettromagnetici che modificano la percezione manipolando la mente, come del resto sembra che stia avvenendo in maniera sempre crescente su questa nostra terra: prima i segnali radio, poi i ripetitori televisivi, poi icellulari, poi i wi-fi, quindi i giochi che funzionano con tecnologie wireless (vedi l'articolo in inglese "Potential EMF Dangers of Wii, Wi-Fi, Cell Phones, Wireless, Hydroponics HID Ballasts " ovvero Possibili danni causati dalle emisssioni elettromagnetiche di Wii, wi-fi, cellulari, etc. )

Basti guardare come segnali elettromagnetici pericolosi per la salute proliferino ovunque ... sarà solo per fare soldi per calpestano continuamente il nostro diritto a vivere in buona salute? Ne dubito, anche perchè si possono fare affari anche con le comunicazioni digitali via cavo, che sono per altro le migliori. Si potrebbe, invece che eliminare cabine telefoniche (come sta succedendo adesso da qualche anno a causa del proliferare dei telefonini) far proliferare postazioni fisse per navigare su internet via cavo col proprio portatile o con un altro pc. Si potrebbero potenziare i collegamenti via cavo nelle scuole, nelle università, nelle biblioteche.

Il fatto che si vada invece nella direzione opposta mostra che da una parte l'attacco alla nostra salute potrebbe essere uno degli obiettivi dell'inquinamento elettromagnetico, dall'altra che se sono così determinati a farlo è perché non ne possono proprio fare a meno, dato che i segnali elettromagnetici servono amanipolare la mente e/o a manipolare il dna. Il fatto che isegnali del wi-fi (ormai diffusissimo in tante scuole, persino laddove sono presenti bambini molto piccoli) alterino la regolazione del geni del nostro DNA è a tal riguardo significativo, così come lo è l'esistenza di diversi dispositivi brevettati per alterare e/o monitorare i segnali elettromagnetici dei cervelli umani.

Come credere poi che certe emissioni possano essere innocue se la scienza ha provato, soprattutto negli ultimi 20 anni, che i segnali elettromagnetici sono fondamentali per il funzionamento degli esseri viventi? Ogni radiazione che cada in nel range delle frequenze utilizzate dai sistemi biologici interferirà con esse e nella maggior parte dei casi l'interferenza non può che essere un disturbo al corretto funzionamento (l'interferenza costruttivadal punto di vista statistica è un avvenimento altamente improbabile per definizione).


La nuova biologia di frontiera ed in particolar modo la genetica ondulatoria, mostrano che il DNA (anche quello considerato inutile in quanto non serve a codificare nessuna proteina) sia una sorta di antenna ricetrasmittente. Secondo il biologo Bruce Lipton il DNA di ogni signolo essere vivente è caratterizzato da una sua frequenza specifica, e forse questo potrebbe spiegare perché alcune persone sono particolarmente sensibili alle frequenze emanate dai vari dispositivi senza fili. Forse si può ipotizzare anche che il DNA di certi individui li renda meno sensibili alle tecnologie manipolative di cui sopra.

Forse è corretta a tal riguardo l'analisi dell'articolo Dittatura elettromagnetica - Manipolazione e controllo, del quale appena possibile conduco un'analisi approfondita.



La verità è inverosimile (Eraclito)

Essi vivono (They live, U.S.A., 1988, 97 minuti) è una nota pellicola di John Carpenter (Karthage, New York, 1948). Un giovane vagabondo (Roddy Piper) scopre, per mezzo di strani occhiali, che molte persone sono in realtà degli extraterrestri in sembianze umane. Essi controllano la società con messaggi subliminali e con un capillare apparato di sorveglianza. Con l'ausilio di un operaio (Keith David), il protagonista comincia la rivolta contro le élites dominatrici.

Letto da alcuni critici, privi del tutto o quasi di spirito critico, solo come un'impietosa condanna "da sinistra" (P. Mereghetti) del sistema capitalista, Essi vivono è, invece, uno spaccato ante-litteram della realtà attuale ed anche una rivelazione dell'inganno dietro le quinte. Il regista e sceneggiatore del film, John Carpenter, con pochi mezzi, riesce a delineare un quadro verosimile, benché incredibile della nostra "civiltà".

Vorrei individuare alcuni aspetti prolettici del film per evidenziare come l'intreccio si riferisca, però, più ad una terra dominata dagli Arconti che da alieni.

La produzione contiene i seguenti segni "profetici" o comunque interessanti.

1 Gli "extraterrestri" riescono ad imporre la loro perversa volontà grazie alla spregevole collaborazione di uomini corrotti, appartenenti alle classi dirigenti.

2 I media, in particolar modo la televisione, sono usati dai potenti per tenere l'umanità in uno stato perenne di stordimento e di sottomissione. Oltre ai programmi, incentrati su frivolezze e su fatti inventati, la televisione trasmette un vero e proprio segnale per influire sulla percezione e sul subconscio.

3 Attraverso un particolare dispositivo (metafora di una visione non più condizionata) è possibile percepire l'essenza dietro le apparenze.

4 L'ambiente, l'acqua ed il cibo vengono deliberatamente inquinati dai governi affinché gli uomini siano lentamente intossicati e le loro capacità intellettive ottuse.

5 L'esercito si avvale, per controllare i dissidenti, sia di elicotteri privi di contrassegni sia di piccoli droni-spia.

6 Gli avvertimenti biblici (e non solo biblici) circa la perversione dell'umanità, sedotta da Satana con i piaceri più laidi, sono veridici.

7 L'abbattimento del sistema dipende sia da una presa di coscienza sia da un'azione mirata.

In un film, dal ritmo serrato e con frequenti piani-sequenza che consuonano quasi con un'unità di azione (tutto si svolge nell'arco di pochi giorni), stride l'indugio, anche alquanto noioso sulla lotta tra il giramondo sottoccupato e l'operaio di colore. I due, infatti, per circa sei minuti si scambiano forti pugni e colpi di ogni tipo. Il vagabondo vuole convincere il manovale ad inforcare gli occhiali affinché... veda. E' tutto inutile: solo, dopo che il protagonista è riuscito ad atterrare il muratore, gli inforca gli occhiali contro la sua volontà. Allora l'operaio finalmente percepisce. Il duello è potente metafora della riluttanza che connota la maggior parte degli uomini: essi potrebbero vedere, ma non vogliono assolutamente, recalcitrano, preferendo restare nella loro rassicurante cecità.

Un aspetto che credo sia sfuggito a recensori e critici è l'"originalità" di uno dei messaggi subliminali che vengono costantemente trasmessi attraverso la pubblicità ed i media. Accanto agli ordini schiavistici e consumistici, come "Obbedisci", "Non porre domande alle autorità", "Il denaro è il tuo dio…" uno spicca per il suo carattere anti-cataro: "Sposatevi e moltiplicatevi". Questo comando la dice lunga sulla necessità che i jinn hanno di allevare il bestiame umano: essi, infatti, sono come quei porcari che si rallegrano quando la scrofa figlia molti porcellini.

Gli uomini sono dunque utili per i demoni che li sfruttano. Non è un caso se l'umanità è svigorita con sostanze chimiche e con germi, ma è necessario che alcuni gruppi siano tenuti in vita e, anzi, è auspicabile che il loro numero aumenti, sebbene essi siano tenuti in uno stato di perenne servaggio, spacciato per libertà. Per quale motivo recondito, si può forse immaginare.

La conclusione del film, nonostante la morte dell’intemerato protagonista, è positiva, poiché viene spento in extremis il segnale che ipnotizza l’umanità: finalmente gli alieni appaiono con il loro orribile volto inteschiato ed il sistema basato sulla menzogna e sul controllo implode. Credo che il tema del segnale si possa interpretare sia in senso letterale sia metaforico: è la ragnatela elettromagnetica (ed eterica?) che invischia corpi e menti, ma pure la plumbea cappa di false credenze che schiaccia la coscienza.

Spegnere il segnale non è facile come premere il pulsante off del televisore, ma bisogna provarci.

Operation L.A.C.

E’ risaputo che Wikipedia è enciclopedia sovente poco plausibile o superficiale. Ciò vale soprattutto per Wikipedia Italia, i cui lemmi “caldi” sono redatti e controllati da frustrati e falliti noti comedisinformatori. Tuttavia neppure la famigerata enciclopedia della Rete può esimersi dal riferire certi eventi: è il caso della voce “Operation L.A.C." (Large Area Coverage), ossia “Operazione a copertura di una vasta area”, un criminale esperimento volto a saggiare la dispersione di Solfuro di zinco cadmio su ampie zone degli Stati Uniti d’America. L’operazione fu coronata da successo: la nube tossica si sparse a coprire una regione molto estesa della Confederazione, sconfinando in Canada ed in Messico. L’esperimento non fu un episodio isolato, ma solo uno dei primi e tanti test destinati a culminare nelle quotidiane ed amplissime attività di avvelenamento globale note come “scie chimiche”.

Ringraziamo Nienteecomesembra per la preziosa segnalazione.


"Operation L.A.C." (Large Area Coverage), fu un esperimento dell'esercito statunitense che fu attuato con la dispersione di particolato a base di solfuro di cadmio zinco (ZnCdS) su gran parte degli Stati Uniti. Lo scopo era quello di determinare la gamma di dispersione geografica di agenti biologici o chimici.

Precedenti prove

Esistono le prove che furono compiuti esperimenti analoghi all'"Operation L.A.C." L'esercito ha ammesso di aver diffuso agenti chimici in alcune aree del Minnesota dal 1953 fino alla metà degli anni '60 del XX secolo.

L’operazione

L'"Operation L.A.C." fu eseguita nel 1957 e nel 1958 dalla "U.S Army Chemical Corps". Principalmente, l'operazione di irrorazione coinvolse vaste aree con solfuro di zinco cadmio. La "U.S. Air Force" usò un C-119, "Flying Boxcar" per disperdere solfuro di zinco cadmio a tonnellate in atmosfera negli Stati Uniti. Il primo test fu compiuto il 2 dicembre del 1957 lungo un percorso che congiunge il Sud Dakota ad International Falls, in Minnesota.

I test furono progettati per determinare la gamma e la dispersione geografica di agenti chimici o biologici. Stazioni al suolo rilevarono le particelle di solfuro di cadmio di zinco. Durante la prima prova e successivamente, gran parte del materiale disperso finì per essere portato dal vento verso il Canada. Tuttavia, come nel caso del primotest, le particelle furono rintracciate fino a 1.200 miglia di distanza dalla zona direttamente contaminata.

Test specifici

Il 2 dicembre 1957 la nebbia chimica si propagò fino in Canada. Gli inquinanti furono anche rilevati a 1.200 miglia di distanza, in una stazione nello stato di New York.[...] Un'altra massa d'aria canadese portò la nube tossica nel Golfo del Messico. Due altri test, uno lungo un percorso da Toledo, in Ohio, ad Abilene, in Texas, ed un altro da Detroit, a Springfield, Illinois, fino a Goodland, Kansas, mostrarono che gli agenti dispersi attraverso il metodo aereo potrebbero ottenere una copertura capillare, dal momento che le particelle furono rilevate da entrambi i lati della traiettoria di volo.

Campo di applicazione

Secondo Leonard A. Cole, un documento dei "Chemical Corps" dal titolo "Sintesi dei grandi eventi e dei problemi" (1958) descrive il campo di attività dell'"Operation L.A.C." Cole ha dichiarato che il documento indica che i test sono stati la più grande operazione mai intrapresa da parte dei "Chemical Corps" e che l'area di prova si estendeva dalle Montagne Rocciose fino all'Oceano Atlantico, dal Canada al Golfo del Messico. Altre fonti descrivono diversamente il campo di applicazione di L.A.C. Queste fonti si riferiscono al Midwest degli Stati Uniti, agli Stati ad est delle Montagne Rocciose.[...]

Rischi e problemi

Esiste l'evidenza che il solfuro di zinco cadmio ha effetti nocivi per la salute. Tuttavia, uno studio del governo statunitense, dovuto alla "U.S. National Research Council" ha dichiarato: "Dopo un'esauriente indagine indipendente richiesta dal Congresso, non abbiamo trovato alcuna prova che l'esposizione a solfuro di zinco cadmio, a questi livelli, potrebbe causare patologie (sic)". Alcuni hanno accusato l'esercito di"aver trasformato letteralmente il paese in un laboratorio sperimentale".

Fonte:
tankerenemy.blogspot.com

Conferenza sulle scie chimiche a Modena - 7 ottobre 2010 - intervento dell'editore Massimo Rodolfi






Guarda i video dell'intervento del biologo G. Pattera.

Guarda i video dell'intervento del meteorologo D. Azzone

Questi i link per scaricare i video e diffonderli (chiedo scusa per la piccola manciata di secondi all'inizio di qualche video è stata tagliata arbitrariamente dal mio programma di editing video, forse in seguito metterò on line delle versioni migliori):

Rodolfi (i due video in un unico file di circa 60 megabyte)

oppure

Rodolfi parte 1

Rodolfi parte 2




Azzone parte 1


Azzone parte 2

Azzone parte 3



Azzone parte 4





Per approfondimenti leggi il dossier sulle scie chimiche.

Wi fi e danni alla salute, il documentario della BBC trasmesso da Report

Primo video di 3



Secondo video di 3



Terzo video di 3



I video si possono scaricare (in formato avi o flv) tramite i seguenti link (ogni file ha la dimensione di circa 30 Megabyte):

Parte 1 (avi) - Parte 1 (flv)

Parte 2 (avi) - Parte 2 (flv)

Parte 3 (avi) - Parte 3 (flv)

Piccola osservazione: è noto che Milena Gabbanelli pur denunciando alcuni misfatti si sia operata per insabbiarne altri ancora peggiori, ma ad ogni modo l'inchiesta non è sua, la ripropone solamente nella traduzione italiana, ed in ogni caso non bisogna mai confondere il messaggio col messaggero. Il messaggio può essere veritiero anche se il messaggero è una persona ambigua, ed in ogni caso occorre valutare ogni informazione con la propria testa, senza pendere dalle labbra di nessuno.



Leggi l'articolo sui danni del wi-fi e dei cellulari e tutti quelli correlati in fondo ad esso:


Informati su cosa dice chi nega il pericolo delle radiazioni:

C'è chi nega i pericoli del wi-fi, dei cellulari e delle antenne, ma invece di addurre argomentazioni usa screditare la parte avversa

No tengo dinero

Per la guerra i denari si trovano sempre. (A. Manzoni)

Il sempre aggiornato blog Freeskies riporta la notizia secondo la quale la Corte dei Conti ha segnalato una voce di spesa inerente alla "difesa" per "motivazioni segretate", pari all'astronomica cifra di500.000.000 di euro. L'informazione deve essere verificata, ma non è così inverosimile che una somma tanto abnorme sia dilapidata per finanziare le operazioni illegali di aerosol. E' noto che molti stati dispongono di ingentissimi fondi neri, destinati a progetti e ad attività militari, risultato di funeste ricerche scientifiche condotte in laboratori segreti. E' risaputo che gli esborsi ufficiali dell'Italia in ambito strategico sono già elevatissimi: se aggiungiamo tutte le risorse che vengono drenate per azioni belliche occulte, si toccano cifre esorbitanti.

Molti si chiedono per quale motivo, pur essendo la pressione fiscale in Italia molto alta, i denari per i servizi alla collettività (formazione, sanità, sistema previdenziale...) scarseggino sempre più, senza dimenticare che lo stato ha creato un sistema di provvidenze sociali viziato alla radice. L'evasione e l'elusione fiscale, gli sprechi ed i ladrocinii nella pubblica amministrazione, il deficit della bilancia commerciale, gli stipendi d'oro ed i privilegi di una classe dirigente composta da parassiti non bastano a spiegare la cronica penuria di fondi. E' necessario chiamare in causa il signoraggio bancario e soprattutto le uscite per le irrorazioni chimico-biologiche con tutti gli annessi e connessi.

Ecco perché nelle scuole ormai manca persino il materiale di cancelleria, mentre si tagliano in maniera indiscriminata posti tra il personale docente ed amministrativo. Ecco perché negli ospedali, spesso fatiscenti e con poche apparecchiature mediche, il numero di operatori socio-sanitari, infermieri e medici è insufficiente a coprire persino le esigenze primarie. Ecco perché gli operai ricevono salari miseri ed i disoccupati (quelli ancora fortunati) si ritrovano con assegni inconsistenti. Ecco perché per i bisognosi, gli indigenti, i malati, gli invalidi… non si trova più un baiocco. Così si spiega la stretta che attanaglia l’intero sistema delle prestazioni pubbliche già molto carenti.

Molti lamentano le inadeguatezze di uno stato che, a ben vedere, è, invece molto efficiente: ogni qual volta si tratta di reperire liquidità per costruire centrali inquinanti, inceneritori, discariche, faraoniche ed inutili infrastrutture, per dotare le nostre città di impianti atti alla videosorveglianza, per organizzare costosi “vertici” tra briganti… i denari si trovano sempre. Altresì, in vista di elezioni-truffa, si promette al popolino che, con una miracolosa riforma del fisco e con qualche correzione finanziaria, finalmente si potranno sovvenzionare i servizi per la collettività e migliorare le condizioni dei ceti meno abbienti. Sono promesse che non saranno mai mantenute, non solo perché non si può, ma soprattutto perché non si vuole: infatti i governi si rafforzano quanto più la società civile è debole, povera e disgregata.

E’ inutile protestare contro le sperequazioni e gli sperperi dovuti alla classe “politica”, se non si considera il gorgo delle spese strategiche in cui sono risucchiate quantità inimmaginabili di capitali. Occorre comprendere la natura irremisibilmente maligna ed oppressiva del potere che è sempre schierato contro le nazioni. In questo contesto la crisi economica di tipo artificiale trova nell’esecranda operazione “scie chimiche” un formidabile strumento per investire e, nel contempo, scialacquare cospicue risorse con cui si depauperano i popoli che, nel contempo, sono intossicati.

I cittadini, defraudati di essenziali mezzi economici, versando gravose imposte dirette ed indirette, finanziano la loro spoliazione, il loro avvelenamento, la loro morte.

Eppure tutto cambierà…

SITI AMICI

CREDITS

Votaci su Net-Parade.it