sabato 12 novembre 2011

Da Tre-Monti a un Monti: il Calvario

“E’ tutta colpa di Silvio Berlusconi, se l’Italia è in rovina è colpa sua. Non ha fatto nulla per questo paese, se non leggi ad personam”. 
La colpa è di una persona. Facciamolo cadere e avremo risolto tutti i problemi nazionali.
Tale è il messaggio che sta passando, e perfino i mercati internazionali danno segnali di questo tipo. 
Il presente articolo non ha lo scopo di difendere l’indifendibile, difendere cioè un personaggio (politico?) che non ha fatto nulla per il popolo, se non evitare con tutti gli strumenti possibili la magistratura e farsi leggi ad uso e consumo personale. Lo scopo è quello di cercare di usare il proprio cervello per pensare fino in fondo e capire cosa sta realmente succedendo nello scenario nazionale e internazionale: quali sono le dinamiche e le forze in gioco.
L’agnello sacrificale è stato trovato, e tra poco verrà scannato al pubblico ludibrio. 
Portiamo Berlusconi a piazzale Loreto e poi festeggiamo con lo spumante, perché finalmente ci siamo liberati dalla dittatura berlusconiana, dal male per antonomasia.
Ma è proprio così? E’ solo colpa del grembiulino di Arcore o invece c’è dell’altro che non ci raccontano? Oppure ci sono potentissime forze, in confronto alle quali Silvio è un ridicolo quanto innocuo cantastorie, che lavorando nell’ombra da anni, ora sono giunte ad affacciarsi direttamente nello scenario facendosi anche intravedere, poiché i tempi sono maturi? Maturi per cosa?
Il cancro della speculazione finanziaria Mentre noi sbraitiamo, la speculazione selvaggia affonda gli ultimi colpi sulla povera. Mentre perdiamo tempo ed energia vitale, gli sciacalli sentono l’odore del sangue. E dove c’è sangue, c’è guadagno![1] Se poi nel frattempo la gente si scanna, poco importa: il sangue è sempre sangue.
Lo spread con i Bund ha avuto in questi giorni un andamento altalenante, salendo e abbassandosi a seconda delle voci di dimissioni del premier. Il tutto conferma che i mercati e gli speculatori, cioè i veri avvoltoi, non credono nel governo. Come mai?
Anche se il fenomeno interessa i cosiddetti P.I.I.G.S., acronimo che sta a indicare “maiali”: Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna, le domande da porci (a proposito di suini) sono le seguenti: perché l’Italia e perché in questo momento? 
L’esempio della Grecia è lampante: prima i banchieri l’hanno devastata e disintegrata economicamente, per poi comperarsi le ricchezze con gli spiccioli. L’attuale premier greco è Luca Papademus, nientepopodimenoché l’ex vicepresidente della B.C.E., la Banca Centrale Europea! 
La stessa cosa è avvenuta in Italia a partire dal 1992 e continua in questi giorni.
Il momento storico è molto importante: forse per la prima volta nella storia i popoli europei sono stati totalmente privati della loro sovranità politica e monetaria con il Trattato di Maastricht prima e con quello di Lisbona poi. 
I governi sono mere finzioni teatrali del Regime per distrarre i sudditi, e le bandierine politiche destra o sinistra sono specchietti per le allodole. I partiti di qualsiasi colore e posizione, sono le ali del medesimo avvoltoio: il potere economico! I politici, come direbbe Ezra Pound, sono i camerieri dei banchieri. Ed è proprio così: a gestire la politica e l’economia in Europa e nel mondo intero, sono i banchieri internazionali.
Perché gli speculatori finanziari, provenienti dai soliti mercati anglo-ebraici-statunitensi, hanno preso di mira i P.I.I.G.S. e soprattutto l’Italia? 
Ecco alcune possibili spiegazioni.
1)    La politica energetica italiana dava molto fastidio alle consorelle e ai confratelli che gestiscono e controllano l’energia a livello mondiale. 
Il cavaliere, nella sua totale inutilità politica, è però riuscito a instaurare rapporti commerciali energetici con Libia e Russia. 
Queste ovviamente non sono cose da fare, e il tragico incidente all’aereo di Enrico Mattei dovrebbe insegnare… Dopo l’eliminazione fisica del colonnello Gheddafi è rimasta soltanto la Russia di Putin. Attualmente, e ancora per molto poco, il 30% dell’E.N.I. è in mano pubblica.[2] Un altro 20% lo possiedono gli stessi investitori anglo-statunitensi che vogliono accaparrarsi, grazie alla crisi economica creata ad arte, tutto il malloppo. 
Vogliono mettere i loro artigli affilati sul gioiello italiano per guadagnare e impedire qualsiasi altro sviluppo energetico del paese. 
L’indipendenza energetica è sempre un male da combattere con ogni mezzo, lecito e illecito.
2)    Un’altra cosa da sapere, e forse il vero bersaglio della speculazione internazionale nei nostri confronti, sono le riserve auree dell’Italia. 
Il nostrano Fort Knox, ammonta a circa 2.451,80 tonnellate di oro fisico. 
Con quasi 2500 tonnellate di oro, l’Italia possiede la terza maggior riserva di oro al mondo, dopo Stati Uniti e Germania.[3] Un piatto molto invitante.
3)    La svendita di altri importantissimi patrimoni pubblici è sempre invitante per i capitali stranieri, vedi Grecia. E la storia tende a ripetersi, se non compresa. 
A poche settimane dalla strage di Capaci (il 23 maggio 1992 perdettero la vita il giudice Giovanni Falcone la moglie e tre agenti della scorta), esattamente il 2 giugno 1992 sul Britannia, il panfilo della Regina Elisabetta II, si organizzò un vero e proprio complotto ai danni dell’Italia. 
Personaggi come il “filantropo” George Soros, Giulio Tremonti, il Direttore generale del Tesoro Mario Draghi, Il Presidente dell’IRI Romano Prodi, il Presidente dell’ENEL Franco Bernabé, il Governatore di Bankitalia Carlo Azeglio Ciampi, il Ministro Beniamino Andreatta, svendettero il patrimonio pubblico ai capitali stranieri come Goldman Sachs,Barings, Warburg, Morgan Stanley e pochi altri. 
Gli altri “complici” italiani furono il Ministro del Tesoro Piero Barucci, il Direttore di Bankitalia Lamberto Dini, e l’allora capo del governo, Giuliano Amato.
Partendo dal declassamento dei nostri B.O.T., da parte di Moody’s, l’agenzia statunitense di rating, lo speculatore ungaro-ebraico George Soros, cercò di impossessarsi di 10.000 miliardi di lire della Banca d’Italia, speculando sterlina contro lira. 
Carlo Azeglio Ciampi, per “impedire”, diciamo così, tale speculazione, bruciò le riserve in valuta straniera: 48 miliardi di dollari. Ciampi, per questi suoi servigi sarà premiato con la Presidenza della Repubblica... 
Su Geroge Soros indagarono le procure di Roma e Napoli, ma sappiamo bene come andò a finire. 
A seguito di questo attacco mirato alla lira, e della sua immediata svalutazione del 30% partì la più grande privatizzazione di Stato a prezzi stracciati (ENEL, ENI, Telecom, ecc.), per opera dei governi Amato (1992-1993) e Prodi (1996-1998).
All’ombra della Goldman Sachs Quasi tutti gli uomini interessati da queste mega speculazioni, sono legati a doppia mandata a banche d’affari internazionali come per esempio l’anglo-ebraica Goldman Sachs. 
Nomi come Mario Draghi (vice Presidente Internazionale della Goldman per l’Europa), Romano Prodi (consigliere), Gianni Letta (l’ex sottosegretario alla presidenza del governo Berlusconi è advisor di Goldman[4]) e Mario Monti il futuro governatore di questo paese…
All’ombra della massoneria I personaggi che contano non si incontrano solo a bordo dei panfili reali, ma anche in riunioni supersegrete come quelle del Gruppo Bilderberg. 
Nel 2004 il Gruppo si è riunito a Stresa, lungo le rive del Lago Maggiore, e ha visto la partecipazione di nomi quali Franco Bernabè, Mario Draghi, Mario Monti, Tommaso Padoa Schioppa (scomparso di recente), Riccardo Passera, Paolo Scaroni, Marco Tronchetti Provera e altri. 
Negli anni successivi, a parte qualche nome nuovo, a questi meeting sono sempre gli stessi.. 
Attualmente nel Comitato del potente gruppo lobbistico, figurano tra gli italiani: Franco Bernabé (Telecom Italia spa) e lo stesso Mario Monti (Presidente Bocconi).
Il senatore Mario Monti Il neo senatore a vita (grazie all’intervento provvidenziale del Presidente Giorgio Napolitano), il prof. Mario Monti, oltre ad essere uomo Goldman Sachs, membro del Bilderberg Group, è anche Presidente europeo della “famigerata Commissione Trilaterale, una specie di massoneria ultraliberaista statunitense, europea e nipponica, ispirata da David Rockefeller eHenry Kissinger”[5]. 
Tra le altre cose fa parte pure del comitato esecutivo del gruppo Aspen Institute Italia[6], un’altra struttura abbastanza ambigua finanziata da Fondazione Ford e Fondazione Rockefeller, il cui presidente attuale è Giulio Tremonti e vicepresidente Enrico Letta.[7] 
Il futuro capo del governo italiano, accettato da destra e sinistra, è uno degli uomini più potenti, dopo Mario Draghi (Mr. Britannia, come viene chiamato negli ambienti che contano) in circolazione e certamente il portavoce dell’ultraliberismo anglo-ebraico-statunitense. 
Quindi sotto la brillante immagine del brizzolato professore in economia e sotto la tunica del senatore, porterà avanti, come non mai, la svendita definitiva dell’Italia e di quello che rimane del nostro paese. Il tutto a beneficio dei soliti poteri forti internazionali. 
Dalle vergognose leggi ad personam, per la pace di molti, passeremo alle leggi ad massonam…
[1] “La speculazione affonda gli ultimi colpi sull’Italia”, Filippo Ghira, “Rinascita”, 8 novembre 2011
[2] Idem
[3] “Chi specula sulla crisi e perché”, Lucio Garofalo, “Rinascita”, 9 novembre 2011
[4] Gianni Letta nominato advisor di Goldman Sachs: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/06/letta-goldman.shtml?uuid=909fc446-1d74-11dc-ab9f-00000e251029&DocRulesView=Libero
[5] Piergiorgio Odifreddi, www.repubblica.it - http://www.trilateral.org/go.cfm?do=Page.View&pid=32#nag[6] Aspen Instite Italia - http://www.aspeninstitute.it/istituto/comunita-aspen/comitato-esecutivo[7] “Mario Monti – Da Goldman Sachs ad Aspen Institute passando per la Trilateral” - http://www.polisblog.it/post/12335/chi-e-mario-monti-aspen-goldman-sachs

Michele Santoro: il coraggio delle cipolle



Nella recente puntata di “Servizio Pubblico” Michele Santoro ha dimostrato di avere più o meno il coraggio di una cipolla. Nella trasmissione dedicata all’attuale crisi di governo, Santoro ha invitato Claudio Messora, giornalista e ricercatore indipendente, il quale con grande serenità ha spiattellato la “parte nascosta” del curriculum vitae di Mario Monti: Commissione Trilaterale, Goldman Sachs e Bilderberg. E scusate se è poco. Ma a quel punto, invece di approfittarne per portare finalmente in luce il vero problema, e cioè che la politica mondiale è ormai tutta in mano dei banchieri, Santoro ha fatto una penosa retromarcia, fingendosi scandalizzato per l’apparente assurdità della tesi proposta da Messora, mentre arrivava addirittura a dargli del “complottista”.

Anzi, “un pò complottista”, ha detto Santoro, come se stesse dicendo che il ragazzo è simpatico e intelligente, ma anche “un pò birichino”.

Altrettanto interessante il “linguaggio subliminale” con cui Messora è stato presentato al pubblico televisivo: appollaiato su una specie di scaffalatura provvisoria, come se fosse un “imbucato” che guardava lo spettacolo da fuori, mentre i giornalisti mainstream stavano seduti al centro della piazza, insieme a Santoro, “legittimati” già in partenza dalla stessa posizione in campo. E, come se non bastasse, …

… Santoro ha voluto prendere ancora di più le distanze da Messora, facendolo presentare da una collaboratrice, alla quale ha detto “Giulia, tiraci dentro il tuo ospite”, come se fosse un ubriaco raccolto per strada 3 minuti prima. Avete capito, signori e potenti che ci ascoltate? Quello è il “suo” ospite, non è il mio!

Ma di che cosa ha paura il grande Santoro? Finchè si trattava di mantenere il suo posticino al sole (alla RAI come a Mediaset) si può ancora comprendere una certa sua riluttanza ad avventurarsi su terreni pericolosi, ma ora che si è messo in proprio cosa teme? Di essere licenziato da sè stesso?

Mamma mia, che tristezza! Se questo è un “servizio pubblico”, tanto meglio tenerci quelli privati. Almeno quelli sai da che parte stanno.

Anche perchè nel frattempo – e qui sta la cosa più divertente - i sondaggi in diretta della trasmissione hanno capovolto l’approvazione iniziale del “governo tecnico” di Monti, che era partita con un 70% a favore ma è finita, dopo l’intervento folgorante di Messora, con il 61% di voti contrari.

Che dite, la “ggente” è diventata addirittura più veloce di Santoro nel capire come stanno davvero le cose?

Massimo Mazzucco

Byoblu di Claudio Messora

Tutti i video di Byoblu

[Grazie a CNJ per la segnalazione]

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Ecco quello che Messora avrebbe potuto spiegare, se avesse avuto una ventina di minuti a disposizione:

sabato 5 novembre 2011

RFID Chip: Capacità di uccidere a distanza, implementata

Gli eventi precipitano e occorre restare saldi, e ricordarsi che uno dei fini ultimi di chi ci governa sembra sia quello di impiantare microchip in ogni essere umano. Girate queste informazioni a tutte le persone che conoscete.

dal blog neovitruvian
Pubblicizzato come la soluzione per eliminare il furto di identità, recuperare il portamonete perduto, e per una serie di altre violazioni, il chip “all-inclusive” di tracciamento RFID impiantabile si sta facendo strada verso il diffuso utilizzo umano. Notizie recenti, indicano che un chip RFID, in grado di uccidere gli esseri umani sia stato inventato.

Semplicemente non si nega il fatto che “i poteri forti” stiano lavorando per microchippare tutta l’umanità. Innumerevoli notizie, comprese quelle mostrate nella seguente clip di YouTube, parlano apertamente del microchip progettato per l’innesto umano:
Ciò che però molti non capiscono è che questa tecnologia esiste già adesso, ed è già stata approvata dalla US Food and Drug Administration (FDA) per l’uso sugli esseri umani. Non solo questi chip sono “silenziosi e invisibili”, ma memorizzano e trasmettono i dati personali, oltre ad una serie di altre funzioni.


All’inizio della clip di youtube al secondo 00:42, si può notare un segmento su un microchip RFID “killer”che, dopo essere stato attivato a distanza, può rilasciare una dose letale di cianuro. Il reporter della FOX News che introduce lo spezzone lo si sente dire che il chip “ti ucciderà se sgarri”.
Successivamente, nel filmato, a circa 04:45, il Chairman e CEO della Applied Digital Solutions, Scott Silverman, che si è fatto impiantare un “VeriChip” nel suo braccio, promuove la tecnologia come utile e benefica nel corso di una parte del video. Molti ospiti richiedono delucidazioni a Silverman sul ​​”lato oscuro” della tecnologia, e cioè di come potrebbe essere utilizzato per controllare la popolazione mondiale.

La PositiveID Corporation, che produce il VeriChip, ha anche annunciato che l’esercito israeliano ha recentemente ordinato dei microchip impiantabili per i suoi soldati. La motivazione di questo gesto è che i chip presumibilmente aiuteranno “nella preparazione e nella gestione delle emergenze”. –http://www.rfidnews.org/2011/10/11/positiveid-receives-verichip-order-for-israeli-military

Ipotizzando che questi chip verranno utilizzati solo per i benigni scopi che vanno sostenendo i loro promulgatori (il che è altamente improbabile), i microchip umani sono un incubo per la privacy molto peggiore delle carte di credito e dei contanti. Poichè i microchip umani trasmettono le informazioni tramite segnali RFID e GPS, i criminali possono facilmente dirottarle per intercettare i segnali in trasmissione.

Fonte





Propaganda sublminale e informazioni sui microchip: 

Impianto antigravidanza ... che non funzionahttp://babycomp-italia.blogspot.com/2011/01/il-contraccettivo-non-funziona-60...

Microchip per i canihttp://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo423575.shtml

Microchip per chi soffre di diabetehttp://www.corriere.it/salute/10_gennaio_26/sensore-intelligente-diabete_687c...

Microchip per pagamenti elettronicihttp://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2004/05_Maggio/22/chi...

Microchip per monitorare e diagnosticare allergiehttp://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=55956

Microchip per neonatihttp://www.disinformazione.it/microchip_sui_neonati.htm

Microchip in neonati e detenuti:http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/07/limpianto-di-microchip-in-ogni-neon...

Info:http://scienzamarcia.blogspot.com/2008/11/microchip.htmlhttp://www.rfid.fub.it/ http://lerane.wordpress.com/il-principio-della-rana-bollita/

Anche grazie alla crisi, l'Europa procede verso la realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale


Mentre la crisi precipita e ai Tg parlano i soliti economisti di facciata mostrando preoccupazione ma al contempo fiducia nel futuro (ci vuole coraggio e faccia di bronzo!), mentre il giochi sulle nostra pelle sembrano chiari, pochi sanno di come di soppiatto si stia realizzando un super-stato (dittatoriale) europeo.

In Grecia ci sarà un referendum che quasi sicuramente boccerà il piano anti-crisi concertato dal governo greco con gli altri partner europei, ed a quel punto (se non prima) l'euro potrebbe andare a rotoli, ma se il piano venisse approvato dal referendum potrebbe esserci soltanto una dilazione per il resto dell'Europa, mentre il popolo greco si troverebbe con l'acqua alla gola.

E pochi sanno che in Grecia sono stati sostituiti tutti gli uomini ai vertici delle forze militariDal sito di sky:

Il giallo del cambio dei vertici militari – Intanto il governo greco, sempre più in difficoltà per la crisi economica che rischia di travolgerlo, sempre nella giornata di martedì ha cambiato i vertici di tutte le forze armate. Il premier Papandreou ha infatti convocato un consiglio di sicurezza e ha sostituito il capo di stato maggiore della Difesa, e i comandanti di Esercito, Marina e Aeronautica oltre a rimuovere decine di ufficiali delle diversi armi.

Fonti della Difesa hanno riferito che il cambio era già previsto ma la tempistica e i precedenti in Grecia (il golpe e la successiva dittatura dei colonnelli che resse il Paese dal 1967 al 1974) danno un suono sinistro all'operazione. L'opposizione ha aspramente criticato l'iniziativa.


E adesso leggetevi alcuni estratti da questi due articoli (che consiglierei di leggere per intero):


Un nuovo ente sovranazionale per gestire le economie delle nazioni europee
Ecco un breve estratto: 

Il trattato istituisce una nuova amministrazione europea, chiamata Meccanismo Europeo di Stabilità (MES): da non confondere con i predecessori, i fondi di soccorso europei MESF e FSFE, di cui si sente molto parlare nei telegiornali in questi giorni !!! Il FSFE è dotato di massimo 440 miliardi attualmente, ossia 1320 euro per euro-cittadino.
Il MES sostituirà i due precedenti e avrà la facoltà di svuotare le Casse degli Stati quando e tutte le volte lo vorrà. Il MES non ha limiti. Il Consiglio del MES sarà composto dai 17 ministri delle Finanze che ne diventeranno i Governatori. Sono loro che prenderanno le decisioni. I parlamenti nazionali non avranno voce in capitolo sul MES, né sui suoi Governatori che godranno di una totale immunità (come del resto tutti i suoi dipendenti).


Un breve estratto:
In questi giorni in cui ci si interroga molto sui fatti di violenza che hanno impedito ad un corteo di 300 mila persone di attraversare Roma dalla stazione Termini per arrivare a piazza San Giovanni,una notizia che gira da un po’ assume una nuova luce. Inquesto articolo si parla del trattato di Velsen con cui l’UE ha istituito una polizia speciale (eurogendfor, abbreviato EGF) che agisce sul raggio dell’eurozona e che è stata creata e preposta per sedare le eventuali rivolte dei cittadini su cui si abbatte la scure delle decisioni della BCE.
Nel post che segue si parla di come la eurogendfor si sia attivata mandando agenti in borghese a creare problemi al popolo greco, che non se la sente di pagare il debito che i banchieri europei gli attribuiscono. Da noi i disordini hanno già provocato , come conseguenze, la sospensione del corteo della FIOM e la proposta della reintroduzione della legge reale da parte di Di Pietro, con il placet di Maroni.

Le scie di condensa sono un fenomeno statisticamente raro alle nostre latitudini; la prova delle radiosonde

Se sono davvero scie di condensa come mai "sgocciolano"?



Ho controllato i dati dei radiosondaggi, messi a disposizione on line da una università del Wyoming (USA), e l'ho fatto per alcuni giorni di seguito. La scelta dell'anno e del luogo è casuale (si tratta dei valori rilevati sopra una città del Nord Italia, Udine). Il periodo dell'anno è stato scelto invece intenzionalmente, si tratta della fine di dicembre, periodo notoriamente freddo, ovvero periodo in cui il freddo a livello del mare corrisponde anche al freddo ad alta quota. E' noto come il freddo ad alta quota sia uno dei fattori che potrebbe contribuire alla generazione delle scie di condensa, purché ci sia anche abbastanza umidità relativa. Queste non sono affermazioni partigiane di un fisico che denuncia le scie chimiche, ma affermazioni desunte da libri di meteorologia, riviste di aeronautica, e persino da un articolo scritto dal colonnello Costante De Simone (meteorologo che pur nega l'esistenza delle scie chimiche e chiama scie di condensa tutte quelle strisce che in certi giorni arrivano a coprire il sole su larga parte della nazione).

Per l'esattezza il colonnello De Simone ha affermato nel suo articolo “Le scie di vapore prodotte dai jet”, pubblicato il 2/5/2007 sulla Rivista di Meteorologia Aeronautica che:

Perché una scia sia visibile da terra e perduri nel tempo tanto da mostrarsi come una nube allungata, l’aereo che la genera deve volare in una fascia dell’atmosfera in cui la temperatura dell’aria sia inferiore a 36 gradi centigradi sotto lo zero e sia presente una quantità opportuna di umidità nell’aria stessa.”

L'affermazione è un poco sibillina, dal momento che la quantità opportuna di umidità nell'aria è lasciata nel vago, ma si fa riferimento ad una temperatura di -36°C. Anche quel perduri nel tempo lascia nel vago il quanto duri la scia di condensa.

Affermazione molto più chiara è invece quella che si legge sulManuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l’UAI (Unione Astrofili Italiani) , edito nel 2006 per la Gremese Editore e scritto da Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida. Su tale testo a pag. 86 leggiamo infatti  “L’immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e, quindi, la formazione di scie. Le scie di condensazione si formano ad altezze in cui la temperatura dell’aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono essere più o meno durare nel tempo, a seconda della stabilità dell’aria e della quantità di vapore presente.”

Un documento dell'aviazione statunitense del 1975 (Aviation_Weather_1975) afferma inoltre (pag. 143):

 “La scia di condensa del vapore fuoriuscito dal motore si forma a causa dell'immissione nell'atmosfera di vapore acqueo aggiunto dai motori dell'aereo in quantità sufficiente da causare la saturazione o sovrassaturazione dell'aria. Dal momento che l'atmosfera è anche surriscaldata dal motore dell'aereo, il vapore aggiunto deve essere di tale entità da saturare o sovrassaturare l'atmosfera nonostante tale calore aggiuntivo.”

Il guaio è che molto spesso, soprattutto in certi periodi dell'anno, l'aria in alta quota è secca, e non si possono formare scie di condensa. Il fatto è che ad alta quota l'umidità relativa è generalmente molto bassa. Valori più alti dell'umidità si trovano più di frequente negli strati dell'atmosfera inferiori allequote di sorvolo dei jet. Ogni tanto a quote di 8/9 chilometri si osservano livelli relativamente alti di umidità relativa, ma si tratta di una eccezione piuttosto che di una regolarità. Diversa è la situazione a maggio, per esempio, mese in cui notoriamente si può trovare aria più umida; ma anche in tal caso alle alte quote per le quali si raggiungono i -40°C le umidità relative sono ancora troppo basse (controllate anche voi a partire da questo link eventulamente modificando il giorno del mese nel link;  laddove verso la fine trovate scritto YEAR=2008&MONTH=05&FROM=2912basta sostituire il 29 con altra data).



E non crediate che considerando validi i -36°C di De Simone cambia qualcosa, provare per credere; d'altronde quelle temperature spesso le troviamo a quote troppo basse, ove gli aerei non volano se non in fase di decollo o di atterraggio, e d'altronde lo stesso De Simone afferma nel succitato articolo che: “Per le caratteristiche termodinamiche dei motori, per le quote di volo e per la localizzazione, la quasi totalità delle scie che si osservano in cielo sono prodotte dai jet di linea degli operatori commerciali.”

Come fare adesso a credere alle parole di Gianni Comoretto(astrofisico) quando afferma che il 70% degli aerei lascia dietro di sé una scia di condensa?

Ma ecco i dati relativi ad una decina di giorni della fine del 2008. Da notare che nel seguito per quote si intende le quote che vanno dagli 8 km in su, o in ogni caso le quote a partire dalle quali si rilevano temperature al di sotto dei -40°C. Le altezze dei radiosondaggi sono nella seconda colonna (HGHT), le temperature nella seconda (TEMP) e le umidità relative nella quarta (RELH).


 31 dicembre 2008 - Umidità relativa bassissima a tutte le quote

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   PRES   HGHT   TEMP   DWPT   RELH 
    hPa     m      C      C      %    
------------------------------------
391.0   7365  -38.1  -61.5      7  
  345.0   8217  -44.7  -64.7      9  
  343.0   8255  -44.9  -64.9      9 
  300.0   9140  -50.5  -70.5      8   
  255.0  10183  -56.4  -73.7     10   
  250.0  10310  -57.1  -74.1     10   
  239.0  10595  -58.9  -74.9     11   
  225.0  10973  -60.2  -76.8     10   
  214.0  11287  -61.3  -78.3      9   
  200.0  11710  -60.5  -79.5      7   
  198.0  11773  -60.4  -79.7      6   
  192.0  11965  -60.0  -80.2      5  
  180.0  12369  -59.1  -81.4      4   
  165.0  12912  -57.9  -82.9      3   
  162.0  13027  -58.1  -83.5      3   
  150.0  13510  -59.1  -86.1      2   
  149.0  13552  -59.1  -86.1      2 
 

 
 
30 dicembre 2008 - Umidità relativa ancora molto bassa a tutte le quote
 
 
------------------------------------
   PRES   HGHT   TEMP   DWPT   RELH 
    hPa     m      C      C      %    
------------------------------------
400.0   7280  -36.7  -51.7     20   
  368.0   7850  -41.7  -53.7     26   
  358.0   8036  -42.9  -58.9     16   
  324.0   8693  -48.4  -61.0     22   
  300.0   9200  -52.7  -62.7     29   
  295.0   9309  -53.7  -62.7     32   
  250.0  10360  -60.3  -73.3     17  
  246.0  10460  -61.1  -74.1     16   
  242.0  10561  -61.4  -74.7     16   
  221.0  11117  -63.0  -78.0     11   
  200.0  11730  -64.7  -81.7      8   
  197.0  11823  -62.3  -80.3      7   
  191.0  12016  -62.1  -80.8      7   
  186.0  12181  -62.0  -81.3      6   
  168.0  12815  -61.5  -83.0      4   
  160.0  13118  -61.2  -83.8      4   
  153.0  13397  -61.0  -84.6      3   
  150.0  13520  -60.9  -84.9      3   
  140.0  13951  -59.2  -85.5      2 




29 dicembre 2008 - Umidità relativa molto bassa a tutte le quote
------------------------------------
   PRES   HGHT   TEMP   DWPT   RELH 
    hPa     m      C      C      %    
------------------------------------
328.0   8540  -49.0  -68.0      9  
  326.0   8581  -49.3  -68.3      9   
  300.0   9120  -52.3  -73.3      6   
  296.0   9207  -52.7  -73.7      6   
  288.0   9382  -54.2  -74.1      7  
  261.0  10010  -59.5  -75.5     11   
  258.0  10083  -59.7  -74.9     12   
  250.0  10280  -60.3  -73.3     17   
  249.0  10305  -60.4  -73.4     17   
  234.0  10687  -62.3  -74.8     17   
  220.0  11066  -64.1  -76.1     18   
  214.0  11236  -63.6  -76.5     16   
  200.0  11650  -62.3  -77.3     12   
  195.0  11808  -61.9  -78.1     10   
  170.0  12666  -59.4  -82.4      4  
  163.0  12929  -58.7  -83.7      3   
  154.0  13285  -60.3  -84.7      3   
  150.0  13450  -61.1  -85.1      3   
  140.0  13877  -61.7  -85.7      3   


28 dicembre 2008  - Umidità relativa bassissima a tutte le quote

------------------------------------
   PRES   HGHT   TEMP   DWPT   RELH 
    hPa     m      C      C      %    
------------------------------------
400.0   7080  -40.7  -57.7     14    
  371.0   7587  -42.7  -65.4      7   
  346.0   8057  -44.5  -72.5      3   
  309.0   8805  -48.3  -69.2      7   
  300.0   9000  -49.3  -68.3      9    
  276.0   9542  -52.7  -72.7      7   
  250.0  10180  -53.5  -76.5      4    
  234.0  10604  -54.2  -77.5      4   
  200.0  11610  -55.9  -79.9      3   
  190.0  11937  -55.6  -80.7      3   
  179.0  12316  -55.3  -81.6      2   
  165.0  12835  -54.9  -82.9      2   
  150.0  13440  -56.9  -84.9      2   
  142.0  13785  -59.1  -86.1      2   
  139.0  13919  -58.7  -85.9      2 
 
 

27 dicembre 2008 - Umidità relativa bassissima a tutte le quote
------------------------------------
   PRES   HGHT   TEMP   DWPT   RELH 
    hPa     m      C      C      %    
------------------------------------
363.0   7711  -38.3  -71.3      2    
  326.0   8438  -43.1  -70.5      3    
  300.0   9000  -46.9  -69.9      6   
  293.0   9156  -47.1  -71.1      5    
  259.0   9960  -51.3  -75.3      4    
  250.0  10190  -52.5  -76.5      4  
  226.0  10839  -55.7  -77.7      5   
  225.0  10867  -55.8  -77.8      5   
  211.0  11277  -56.5  -78.5      5   
  203.0  11525  -54.0  -77.5      4   
  200.0  11620  -53.1  -77.1      4  
  199.0  11652  -52.1  -76.1      4   
  180.0  12296  -55.4  -82.4      2  
  174.0  12513  -56.5  -84.5      2   
  164.0  12890  -55.4  -86.1      1   
  160.0  13048  -55.0  -86.8      1   
  156.0  13209  -54.5  -87.5      1   
  154.0  13292  -54.8  -87.4      1   



26 dicembre - Umidità relativa bassissima a tutte le quote

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   PRES   HGHT   TEMP   DWPT   RELH 
    hPa     m      C      C      %    
------------------------------------
400.0   7110  -41.1  -60.1     11   
  389.0   7299  -42.7  -62.7      9 
337.0   8255  -48.0  -69.9      6    
  333.0   8335  -48.5  -70.5      6    
  327.0   8455  -46.9  -70.9      5    
  301.0   8998  -51.3  -74.4      5  
  300.0   9020  -51.5  -74.5      5   
  296.0   9107  -52.5  -75.5      5   
  257.0  10013  -56.0  -78.0      5    
  256.0  10038  -56.1  -78.1      5    
  251.0  10164  -52.7  -76.7      4    
  250.0  10190  -52.9  -78.9      3   
  215.0  11151  -57.7  -82.8      3    
  208.0  11362  -58.7  -83.7      3   
  200.0  11610  -56.5  -81.5      3    
  199.0  11642  -56.4  -81.9      3   
  194.0  11803  -55.9  -83.9      2   
  170.0  12639  -57.4  -85.4      2    
  169.0  12676  -57.5  -85.5      2    
  159.0  13066  -51.9  -80.9      2    
  150.0  13440  -54.7  -86.7      1    
  145.0  13656  -55.9  -87.9      1  
  144.0  13700  -55.9  -87.9      1  
FONTE: http://scienzamarcia.blogspot.com/

lunedì 31 ottobre 2011

Scie chimiche: oltre l’approccio retinico

Nella questione “scie chimiche” è ormai necessario superare un approccio meramente retinico: l’osservazione è importante, ma occorre evidenziare gli scopi della biogeoingegneria, evitando di limitarsi a constatare la presenza di chemtrails o, peggio, di impantanarsi in oziosi dibattitti sulla distinzione tra scie tossiche e le rarissime scie di condensazione.

Il validissimo ricercatore indipendente Stefano, curatore del canale You-Tube “ Felce e Mirtillo”, ci soccorre, con la sua lucida analisi, per comprendere, ad esempio, la relazione tra sole e dispersione di composti chimici nell’atmosfera. Tempo addietro, qualcuno aveva congetturato che le coltri artificiali fossero volte a contenere le conseguenze di un’attività solare molto intensa. E’ ipotesi da scartare senza indugio. In verità, esiste un nesso tra la luce della nostra stella e le scie, ma non nel senso ipotizzato sopra. Le coperture indotte da un lato filtrano le radiazioni solari benefiche, così da privare gli esseri viventi di energie salutifere, dall’altro lasciano passare i raggi atti ad interagire con i nanopolimeri o che facilitano le reazioni fotochimiche dei composti diffusi nella biosfera. Gli uomini, gli animali e le piante sono stati defraudati della giovevole radiazione solare e lo stesso ciclo del carbonio, in cui è inclusa la fotosintesi clorofilliana, risulta compromesso: le molecole di carbonio che nel D.N.A. raccolgono le informazioni dalla luce solare per equilibrare il sistema immunitario, sono alla base della vita.

Le armi esotiche non funzionano solo con gli irraggiamenti di onde elettromagnetiche, ma pure con la luce solare e con le sue attuali caratteristiche: tali armi inibiscono la vitalità, diminuendo l’elettronegatività nell’organismo in modo da impedire l’assorbimento di protoni dal cosmo. Gli esseri viventi sono dunque costantemente irradiati per essere infiacchiti e soggiogati. Mentre fino a pochi lustri fa, tali strumenti militari operavano solo dall’alto per mezzo dei satelliti, oggi agiscono anche in orizzontale attraverso le frequenze analogiche liberate dall’introduzione del digitale terrestre. Le armi psicotroniche sono frequenze hertziane polarizzate che possono colpire in modo selettivo il singolo individuo (target individual), una specie prescelta oppure in modo indiscriminato.

L’umanità è oggi sottoposta a questo trattamento. Molti sentono un ronzio nell’orecchio sinistro o vedono dei bagliori: sono sintomi di un’aggressione elettromagnetica che provoca vari disturbi e patologie, dall’insonnia fino all’emorragia cerebrale. Esistono tuttavia delle precauzioni che si possono adottare, perché il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi: le contromisure si basano sulla conoscenza della fisica della risonanza su cui, tra l’altro, verte l’interessantissimo articolo intitolato Crop circles, Overlap ed overton, la fisica delle onde, 2011


[1] A proposito dell’atomo di carbonio, è stata osservata una correlazione tra il 666 di “Apocalisse” (pare, però, che in origine, “il numero d’uomo” fosse il 616) ed il carbonio. Il carbonio, come il silicio, è un elemento del tutto particolare, per la sua spiccata capacità di combinarsi con sé stesso sì da formare catene più o meno lunghe e più o meno ramificate. Ciò lo rende l'elemento fondamentale di tutti i composti organici, biologici e no. Scrive il Professor Alessio Di Benedetto: "L'Homo sapiens sapiens è l'unità carbonio, la cui base atomica è formata da 6 protoni, 6 elettroni e 6 neutroni. Unità carbonio, sesto elemento derivato dall'idrogeno”.

Fonti:

A. Di Benedetto, I figli della Sfinge: quando gli dei scesero sulla terra, Foggia, 2008
Enciclopedia delle scienze, Milano, 2005, s.v. carbonio
Felce e Mirtillo (Stefano) su H.A.A.R.P., scie chimiche e controllo mentale (videoediting by TheAntitanker) 

Geoingegneria: la Germania in prima linea


In Germania, evidentemente apripista nel campo in oggetto, il Ministero dell’istruzione e della ricerca “informa” i cittadini sulla cosiddettaGeoingegneria, presentando come programma quanto è da decenni una triste realtà. L’immagine, oltre ai testi, sul sito del dicastero è eloquente: sono riprodotti i soliti apparati che dovrebbero favorire il raffreddamento del pianeta. E’ ovvio: l’ente inganna su tutta la linea. Ilglobal warming dovuto al biossido carbonio è una colossale montatura e le istituzioni non intendono preservare la Terra da cambiamenti climatici dannosi, ma devastarla. Anzi i militari hanno già quasi portato a termine la loro diabolica missione di morte.

Come si può intuire il CO2 è il “nemico pubblico numero uno” chiamato in causa nelle didascalie: per riverberare una parte della radiazione solare e ridurre l’impatto dei gas serra, si propone di impiantare alberi sintetici, di impiegare navi che diffondano solfato di ferro in modo da fertilizzare gli oceani e favorire la proliferazione delle alghe (sic). Si suggerisce di installare specchi atti a riflettere la luce del Sole, di creare nuvole artificiali. Non manca infine l’immagine di un bell’aviogetto chimico, mentre genera la sua bella scia di veleni… Si noti che non si tratta dei piccoli velivoli adoperati per il cloud seeding, ma di un aereo molto simile a quelli notoriamente impegnati nel disperdere le famigerate scie chimiche! Insomma il solito atroce scenario dipinto dai governi come la risoluzione dei problemi climatici che in modo deliberato i governi stessi creano per lucrare, per crearsi un pretesto in modo da avvelenare ed uccidere, mostrandosi con somma improntitudine come benefattori.

Quanto pubblicato sul sito del Ministero tedesco dimostra quello che tempo fa preconizzammo, ossia le chemtrails, prima o dopo, sarebbero state obliquamente ammesse e spacciate come un mezzo per diminuire il riscaldamento globale.


Articolo correlato: Il governo federale della Germania informa i cittadini sulla geoingegneria climatica2011 

Fonte: http://www.tankerenemy.com/

lunedì 17 ottobre 2011

Le prove che il movimento del 15 ottobre è stato creato dal potere stesso, ovvero che si tratti del classico esempio di "opposizione controllata"



Ecco chi ha registrato il dominio del sito che ha coordinato le manifestazioni del 15 ottobre svoltesi in moltissime cittò di tutto il pianeta:
Registrant:
Paulina Arcos
866 United Nations Plaza
Suite 516
New York, New York 10017
United States

Domain Name: 15OCTOBER.NET
Created on: 12-Jul-11
Expires on: 12-Jul-12
Last Updated on: 21-Sep-11

Administrative Contact:
Arcos, Paulina
866 United Nations Plaza
Suite 516
New York, New York 10017
United States
005932374689 Fax --

Technical Contact:
Arcos, Paulina
866 United Nations Plaza
Suite 516
New York, New York 10017
United States
005932374689 Fax --

Domain servers in listed order:
VENS.TOMALAPLAZA.NET
DNS.CIUDADRED.NET

Bene, una registrazione di dominio direttamente dal palazzo dell'ONU, ma guarda un po', quell'ONU che a parole i manifestanti di tutto il mondo criticano per la sua sanguinosa guerra alla Libia, quell'ONU che sa tanto di governo mondiale della peggiore specie.

Ma chi è costei? Parrebbe essere la moglie di un politico equadoriano, tale Francisco Carrion-Mena, ministro degli esteri, un uomo insomma che per via della sua carica frequenta le Nazioni Unite.


Che Paulina Arcos sia sua moglie lo possiamo verificare con un ennesima notiza tratta dal web sull'inaugurazione di un monumento in cui si citano espressamente P Arcos e F Carrion-Mena come marito e moglie. Un'altra fonte ci permette di confermare che costei lavora nel campo dell'arte.



E che dire a questo punto delle dichiarazione dell'economistae uomo di governo (e di potere) Mario Draghi? Ricordiamoci che costui è governatore della Banca d'Italia e prossimo direttore della famigerata BCE (Banca Centrale Europea) quella banca che tramite il signoraggio accumula quello che noi andiamo perdendo sotto forma di debito. 

«I giovani, hanno ragione a prendersela con la finanza come capro espiatorio» (...) «Siamo arrabbiati noi contro la crisi, figuriamoci loro che hanno venti, trenta anni. Hanno aspettato, aspettano tanto. Per noi non è stato così», aggiunge il governatori che sulle difficoltà dei giovani a trovare un lavoro ha dedicato gli interventi più recenti. È un movimento internazionale, il cui appello può essere ascoltato - fa capire il governatore - a patto che le manifestazioni restino pacifiche.

Anche Obama fa dichiarazioni non molto dissimili,  e c'è giàchi lo accusa di volere , sfruttare lo scontento dei manifestanti di "Occupy Wallstreet" a fini elettorali.

D'altronde avevamo già visto nel precedente articolo che queste manifestazioni erano gestite dallo stesso potere per fini non certo positivi.

NB: molte informazioni per la redazione del presente articolo sono state reperite
dall'articolohttp://socialismonazionale.wordpress.com/2011/10/15/la-manifestazione-organizzata-dal-potere-corto-circuito-indignato/ un blog da cui ci sentiamo lontani (non abbiamo alcuna simpatia per il defunto Benito Mussolini, ex agente al soldo della corona inglese); però come fare a stare vicini a quella cosiddetta sinistra che nega/ignora il signoraggio e lescie chimiche?


A seguire l'ennesima prova che il movimento degli indignados spagnoli è legato al potere globalizzatore, in particolare a Rockefeller, e quindi al Nuovo Ordine Mondiale. 

Martin Varsavsky: la connessione 15-M con la fondazione Rockefeller.

traduzione a cura di FreeYourMind!

 

Martin Varsavsky è la prima prova palpabile (e sicuramente non sarà l’ultima) che vincola molto strettamente il movimento 15-M con la famiglia più potente e criminale che il mondo abbia conosciuto: il clan Rockefeller (ci stavano impiegando un po’ ad apparire!).

Questo multimilionario argentino di origine ebrea e formato accademicamente nelle università più prestigiose degli USA, chiamato Martin Varsavksy, recentemente, e facendo sfoggio di uno spirito filantropico, improprio ad una persona che ha accumulato tutta una fortuna colossale lasciandosi guidare dalla più abietta avarizia, ha facilitato agli “accampati” del 15-M in Spagna la possibilità di connettersi gratuitamente a internet, via wifi, ordinando l’installazione dei suoi famosi router (della compagnia Fon, di sua proprietà), in tutti gli accampamenti più importanti del 15-M


Ma cosa avrà spinto Martin Varsavsky ad un atto tanto generoso, in più tenendo conto che si tratta di un uomo abituato ad agire esclusivamente con la prospettiva dell’interesse e lucro personale? Si è forse contagiato dello spirito natalizio del racconto di Dickens?

Per comprendere e poter spiegare meglio questo sospettoso comportamento filantropico, vediamo chi è Martin Varsavsky, i suoi vincoli con la potente famiglia Rockefeller e gli interessi che questi potrebbero avere nell’estensione di un movimento come quello del 15-M.

L’appoggio di Varsavsky al 15-M non si è limitato solo a prestare il suo aiuto sul terreno informatico ma è stato anche un importante protagonista mediatico dello stesso, sia a livello locale che internazionale, pubblicando articoli in inglese in vari dei più prestigiosi mass media mondiali nei quali non pone freno agli elogi per esprimere la sua ammirazione verso gli “indignados”.

Questo particolare “indignato” è il fondatore di sette grandi aziende, tra le quali ci sono : ya.com o Jazztel, nel campo delle telecomunicazioni, e Medicorpo Sciences nel campo degli affari farmaceutici. Quest’ultima si dedica allo sviluppo e creazione dei famosi test dell’Aids. Questi test sono stati denunciati in molteplici occasioni, perché non sono mai in grado di riconoscere l’HIV( teorico virus collegato all’AIDS) ma basandosi sulla reazione degli anticorpi di ogni persona che realizza l’analisi, si decide di etichettarla come HIV positivo o no, indipendentemente che sia portatore di alcun virus. Per questo motivo sono molto frequenti i falsi positivi. Nonostante la poca credibilità questi test sono stati molto utili al momento di ottenere futuri consumatori  a lunga durata di tossici e costosissimi retro virali come l’AZT. Precisamente la famiglia Rockefeller è la maggiore beneficiaria di tutto l’affare montato intorno al HIV-AIDS (5), dall’inizio degli anni 80 del secolo scorso, essendo proprietaria e azionista di praticamente tutta l’industria che vi ruota intorno (studi, test, produzione di retro virali….)

Ma al di là di questa coincidenza di interessi economici nel macro-negozio dell’AIDS, dove più chiaramente si può vedere il vincolo tra Varsavsky e i Rockefeller, è in varie delle “fondazioni” dove entrambi partecipano, agendo come presidente o membro dell’amministrazione, il primo e come patrocinante, i secondi, e dove si può apprezzare il rapporto di impiegato-datore di lavoro.

Da una parte abbiamo la Safe Democracy Foundation, nella quale già si anticipava una rivoluzione nell’UE tipo quella del 15-M prima che questa apparisse (6), fondazione della quale Varsavsky è presidente, e la Fondazione Rockefeller abituale collaboratrice (7). Qualcosa di simile avviene con la Clinton Foundation (8) (grande propagandista del negozio HIV-AIDS) e One Voice (piattaforma sionista) della quale il nostro protagonista è membro del consiglio amministrativo e la Fondazione Rockefeller (insieme alla Fondazione Soros, tra le altre) è patrocinante. (9).

Una volta visto che uno dei più importanti sostenitori del 15-M è un uomo strettamente legato ad una delle famiglie più potenti del mondo, vediamo gli interessi che questi potrebbero avere in un movimento, apparentemente contestatario, come il 15-M o quello degli indignati.

Durante tutta la sua vita, la famiglia Rockefeller (in alleanza con altri uomini delle grandi finanze come i Rothschild, Morgan, Ford) ha avuto un piano nella mente: il controllo totale delle risorse del pianeta(energia, alimenti e anche umani), e per ottenerlo consideravano come necessaria l’apparizione di un governo mondiale unico, capace di legiferare in modo globale e totalitario, vulnerando la sovranità e le aspirazioni dei differenti popoli, in beneficio loro (privatizzazione dei servizi pubblici). In tal senso hanno dato impulso alla creazione di istituzioni come l’ONU, il FMI, o la BM. Un esempio recente è la guerra contro la Libia, approvata e sostenuta dall’ONU, e di cui uno degli obiettivi è quello di mettere a completa disposizione delle multinazionali petrolifere occidentali le risorse energetiche di tale paese.

Per far diventare realtà questo sogno totalitario di centralizzazione assoluta del potere mondiale e ottenere una completa sottomissione dei popoli agli interessi privati di un gruppo di oligarchi, è necessario la disarticolazione dei vecchi Stati-nazione. Con questo obiettivo si sono spinte le chiamate rivoluzioni colorate nello spazio post-sovietico; con quell’obiettivo si sono spinte e si spingono le rivolte degli indignati (ricordiamo le prossime convocazioni a livello mondiale, 19-06 e 15-10-2011, annunciate come  #worldrevolution). I diversi Stati-nazione (in maggior e minor grado) sono l’ultimo (o penultimo) ostacolo tra gli interessi dei grandi gruppi finanziari e il controllo totale e assoluto, da parte di questi, delle risorse del pianeta, da qui che desiderano disperatamente la loro sparizione.

Con tutto questo non voglio dire che i vecchi Stato-nazione supponevano qualche tipo di beneficio per il genere umano, dato che non erano altro che un metodo per sottomettere l’immensa maggioranza della società agli interessi di una minoranza dominante; in altre parole, si trattava di un primo passo previo e necessario per mettere le radici dell’attuale sistema schiavista. Quello che voglio dire è che con questa nuova centralizzazione totalitaria del potere, camuffata sotto una falsa apparenza di dare risposta ad una serie di domande popolari (sotto le quali si nascondo perversi messaggi subliminali: “non vogliamo abolire l’attuale sistema di schiavitù stipendiata, vogliamo solo migliorare le nostre condizioni di schiavi” o “il pubblico non funziona quindi c’è bisogno di un cambiamento”) realizzate da un movimento più mediatico che reale (15-M, indignati) si pretende di dare un giro di vite più alla condizione di sfruttati (schiavi stipendiati) che patisce l’immensa maggioranza del genere umano.

Cioè, l’oligarchia mondiale, il cui esponente è il clan Rockefeller (in alleanza con altri clan come i Rothschild, Morgan o Ford) cerca di rafforzare le nostre catene, concentrando ancora di più i centri del potere (governo mondiale) per rendere più vulnerabile la sovranità popolare, a favore degli interessi privati. Qualcosa che si pretende di presentare come una risposta alle richieste popolari, dato che in un altro modo non sarebbe accettato dalla maggior parte della popolazione. Da qui l’interesse di promuovere movimenti mediatici e spettacolari, apparentemente popolari, usando i loro più fedeli cortigiani (Enrico Dans, Punset, Mayor Zarazoga, o lo stesso Martin Varsavsky) che sotto l’apparenza di chiedere migliorie sociali, solo cercano la distruzione dell’ordine attuale e l’implementazione di uno nuovo, più favorevole agli interessi degli oligarca.

Una volta ottenute le riforme desiderate, e passato un tempo di governance mondiale totalitaria, probabilmente, il seguente passo sarà la distruzione di questo stesso governo mondiale, con lo scopo di eliminare tutto quello che potrebbe implicare un minimo ostacolo tra schiavisti e schiavi. Il fine perseguito è di lasciare la specie umana totalmente alla mercè dei capricci di un pugno di autentici psicopatici.

Benvenuti alla Rockefeller Revolution! Prossimamente ritrasmessa nei vostri schermi.
Se vuoi sapere un po’ meglio verso dove punteranno prossimamente vi raccomando la lettura  tra le linee dell’articolo dove Rockefeller Boy Varsavasky davano il loro sostegno al 15-M (10). Le loro ricette, come non poteva essere altrimenti, sono: centralizzazione del potere, competitività e sparizione del settore pubblico.


Note:
1-Articolo pubblicato sul blog di Martin Varsavsky nel quale racconta con dettagli come si è fornita connessione gratuita a internet agli accampati del 15-M
http://spanish.martinvarsavsky.net/general/ofreciendo-wifi-a-la-spanishrevolution.html Nella seguente foto si possono vedere router installate nell’accampamento di Maiorca: http:/yfrog.com/hssu7yij
2: Articolo sul 15M scritto da Varsavsky e pubblicato sul Huffingtonpost, uno dei giornali neoliberali più influenti degli USA
3- Biografia di Varsavsky su Wikipedia
4: Parte presa dal documentario “AIDS: il dubbio” http://www.youtube.com/watch?v=YoyO9qYoeR0
5-I rapporti della famiglia Rockefeller con l’affare dell’AIDShttp://replantearsida.blogspot.com/2008/10/wellcome-to-death-rockefeller-y-azt.html
6-Articolo pubblicato a inizio di marzo del 2011, sulla pagina web di safe-democracy foundation (della quale Varsavsky è presidente), dove analizza il bisogno di una rivoluzione nell’UEhttp://spanish.safe-democracy.org/2011/03/07/la-ue-tambien-tiene-que-hacer-su-revolucion/
7-Programma di una conversazione destinata a propagare il mito del fanstasma terrorista, organizzata da safe-democracy foundation, dove collabora la Rockefeller foundation http://www.safe-democracy.org/docs/mujeres-y-terrorismo.pdf
8-Link al web della Fondazione Rockefeller, dove si riconosce la donazione di 350.000 dollari alla fondazione Clinton:http://www.rockefellerfoundation.org/grants/grants-and-grantees/35aab8be-671c-4a70-959b-eb152727e0c8
9-Notizia dell’agenzia AP, dove si rivela una donazione di 400.000 dollari a One Voice, da parte della Rockefeller Foundation http://www.jewishcincinnati.org/page.aspx?id=72412
10-Articolo di Varsavsky dove appoggia al movimento 15 M e le sue ricette neoliberali da applicare:

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