mercoledì 26 novembre 2014

Come mai 20 anni fa nei dizionari non venivano citate le scie degli aerei?

Dizionario Garzanti del 1984: fare click sull'immagine per vederla ingrandita
Nell'immagine qui sopra vedete la definizione che si leggeva a pagina 800 de il nuovo DIZIONARIO ITALIANO GARZANTI, anno 1984. Ogni riferimento alle scie degli aerei è assolutamente assente, mentre si parla di scia delle navi o di altri mezzi nautici ("galleggianti"):
Solco spumeggiante lasciato in acqua dietro di sé per qualche tempo da un galleggiante in moto; per estensione traccia luminosa, di fumo, di vapore, ecc. che rimane nell'aria dopo il passaggio di qualcosa o di qualcuno.
Se davvero gli aerei lasciassero quasi sempre dietro di sé una scia di condensa, visto che in 20 anni il traffico aereo può essere si e no raddoppiato, come dimostrato in un precedente articolo, ciò vuol dire che nel 1984 dovevano esserci decine e decine di aerei che solcavano il cielo lasciandosi dietro questa benedetta "scia di condensa"; infatti oggi ne vediamo persino 100 al giorno. Di fronte ad un evento così frequente, appare quanto mai curiosa l'assenza di ogni riferimento ad esso.

La data di edizione del dizionario: fare click sull'immagine per vederla ingrandita

Come mai allora il riferimento agli aerei compare solo nei dizionari moderni? Vedi ad esempio il dizionario Garzanti on line
solco spumeggiante che uno scafo in movimento lascia sull’acqua dietro di sé (...)  traccia di fumo, di vapore, di odore ecc. che rimane nell’aria dopo il passaggio di qualcosa o di qualcuno: la scia di un reattore; lasciare una scia di profumo
Se le scie sono sempre esistite, se le scie sono un fenomeno frequente, oggi come allora, come mai sul dizionario il riferimento alla "scia del reattore" prima era assente? Non sarà che il fenomeno in sè delle "scie degli aerei" (a parte qualche sporadica vera e propria scia di condensa) è dovuto ad una intenzionale irrorazione di composti chimiciiniziata circa 15 anni fa e progredita in maniera via via più intensa?

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Leggi anche l'articolo:


venerdì 21 novembre 2014

Mens sana in corpore sano..


Soffri di un dolore costante al collo, alla schiena o alle spalle che non vuole andarsene? Hai provato trattamenti convenzionali e alternativi, ma il problema persiste? I tuoi sforzi per curare il dolore cronico e la malattia sono inutili? Temi o sospetti che le costose procedure mediche basate su farmaci e chirurgia non abbiano alcun effetto? Vuoi capire come il tuo corpo e la tua mente possano interagire per risolvere i problemi legati al dolore?
Se hai risposto “sì”, non disperare.
Quella contro il dolore non è una battaglia persa.
Il dottor John E. Sarno è un pioniere in questo, ha aiutato migliaia di persone a trovare sollievo e qui vi presenta l’arma più potente che avete contro il dolore e la disabilità.
I dolori muscoloscheletrici sono diffusissimi, hanno ormai raggiunto le proporzioni di un’epidemia, ma la maggioranza dei medici non riconosce le cause che stanno alla base di queste sindromi. In questo libro, il dottor Sarno spiega che molte sindromi dolorose – tra cui i dolori al collo e alla schiena, l’emicrania, le lesioni da stress ripetitivo, il colpo di frusta e le tendiniti – affondano le loro radici nelle emozioni represse e mostra come esse possano essere trattate con successo senza farmaci, senza manipolazioni fisiche né chirurgia.
Il suo innovativo programma ha già prodotto risultati assai significativi in migliaia di pazienti.
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Quali emozioni potranno mai essere così terribili da indurre il cervello a sottomettere la persona a così grave dolore fisico e allarmanti sintomi neurologici? La risposta alla domanda è fondamentale non solo per comprendere queste sindromi dolorose ma anche l'intera gamma dei disturbi psicosomatici.
I conflitti imperversano costantemente nell'inconscio e hanno origine da elementi differenti che rappresentano il mosaico della psiche umana. Tali conflitti sfociano in emozioni che non si riescono a tollerare e che quindi devono essere represse. E quando questi sentimenti lottano per essere riconosciuti, la mente deve fare qualcosa per impedire loro di emergere dall'inconscio.
Dolore, disabilità, disinformazione, paura: questo quartetto ha afflitto il mondo occidentale per decenni e la piaga non mostra segni di soluzione.
Il dolore a schiena, collo e arti sta dilagando e le statistiche indicano come abbia raggiunto proporzioni epidemiche.
Nelle aziende americane i casi di disabilità dovuti a dolori di schiena continuano ad aumentare anno dopo anno. Le aziende che impiegano molti dipendenti nel lavoro al computer si trovano ad affrontare grossi problemi assicurativi per condizioni di disabilità e salute precaria legati a un nuovo disturbo noto come lesioni da stress ripetitivo (LSR).
Milioni di americani, soprattutto donne, soffrono di una patologia dolorosa a eziologia sconosciuta chiamata fibromialgia. Malgrado i colossi dell'industria farmaceutica siano arrivati a diagnosticare e trattare queste condizioni, il problema continua a esistere.
Purtroppo, la medicina ufficiale rifiuta di riconoscere la diagnosi perché si basa sull'assunto teorico secondo cui i sintomi fisici hanno origine da fenomeni emozionali. Invece molti profani, intelligenti, hanno accettato questo concetto poiché non grava su di loro il fardello imposto dall'educazione medica convenzionale.
E, come se non bastasse la dimensione epidemica di questo tipo di problema, si aggiunge anche un folto gruppo di disturbi fisici che sono stati identificati come equivalenti della sindrome dolorosa, poiché paiono avere origine dallo stesso processo psicologico. Queste malattie sono ormai comuni da anni e, insieme alle sindromi dolorose sempre più diffuse, sono ormai universali nel mondo occidentale. E mi riferisco ai tanti casi di mal di testa, sintomi gastrointestinali, allergie così come a problemi respiratori, dermatologici, genito-urinari e ginecologici che fanno ormai parte della vita quotidiana.
Se la maggior parte di questi disturbi è psicogena - ed è così, essi hanno origine nella mente (e il mio obiettivo è dimostrarlo) - allora abbiamo un problema di salute pubblica di proporzioni sconcertanti. Le implicazioni mediche, umanitarie ed economiche sono ovvie e ve le elencherò.
Questa correlazione stava quasi per essere accettata dalla medicina occidentale nella prima metà del ventesimo secolo ma poi è stata pressoché completamente screditata. Il rifiuto della teoria psicoanalitica, l'aumentato interesse per la ricerca di laboratorio e la tendenza dei medici a rifuggire gli aspetti psicologici (si vedono come ingegneri del corpo umano) sono probabilmente le ragioni di questa deriva storica.
Sul finire del secolo scorso, in pochi operatori ormai, fossero essi medici o psicologi, restava la convinzione che l'inconscio e le emozioni represse fossero la causa scatenante della malattia fisica. Gli psicoanalisti sono i soli clinici che non hanno abbandonato questo concetto, ma la loro influenza nei campi più ampi della psichiatria e della medicina generale è limitata. Nei vari campi della medicina che cura il corpo, praticamente nessuno aderisce più a questa idea.
Eppure, malgrado la mancanza di interesse della medicina convenzionale, è stato scritto molto sulla "correlazione mentecorpo". Sono stati condotti studi rigorosi che hanno collegato i fattori psicologici alle condizioni patologiche come la coronaropatia e l'ipertensione. Conosco solo un ricercatore al di fuori del campo della psicoanalisi che ha riconosciuto le emozioni inconsce come causa della malattia fisica.
Si parla di stress, rabbia, ansia, solitudine, depressione come di emozioni consce, percepite. In molti casi si pensa che questi sentimenti aggravino i processi strutturali patologici sottostanti, come le ernie al disco, la fibromialgia o il danno da stress ripetitivo.
Alla luce delle diffuse stroncature del pensiero freudiano cui si è assistito negli anni recenti, potrei anche essere disapprovato dai più affermando che i miei concetti derivano dalle osservazioni cliniche e dalle teorie di Freud. Ma quanto ho appreso di tutto questo è stato solo a posteriori e quindi non ho mai pensato di mettermi a dimostrare che Freud avesse ragione. Le idee che ho sviluppato sono state la conseguenza di osservazioni cliniche; non sono basate su nozioni preconcette riguardanti la correlazione mente-corpo.
Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Curare la Mente, Guarire il Dolore
Questo libro tratta dei disturbi psichici provocati proprio dai sentimenti repressi e inconsci.
Poiché tali disturbi sono molto specifici, possono essere diagnosticati con precisione e trattati con successo.
La SMT è attualmente, negli Stati Uniti e probabilmente nel mondo occidentale, il disturbo più comune indotto dalle emozioni. Dalla pubblicazione del mio libro Sconfiggere il mal di schiena (senza farmaci), sono emerse altre condizioni dolorose di importanza significativa per la salute pubblica. Anche quelle sono manifestazioni della SMT.
Nella Parte Prima si parla della psicologia che induce queste malattie fisiche e comprende un capitolo che può essere considerato come un ponte, dal momento che descrive la psiconeurofisiologia dei processi psicogeni: in altre parole, come le emozioni stimolano il cervello a produrre sintomi fisici.
Dopo aver attraversato questo ponte (suona più impegnativo di quello che in effetti è), nella Parte Seconda si parla delle diverse malattie indotte dalle emozioni, cominciando dalla SMT, il disturbo che mi ha portato a scoprire il mondo della medicina mentecorpo, includendo anche altre patologie come i comuni disturbi del tratto gastrointestinale, il mal di testa, le allergie e le malattie della pelle.
Nella Parte Terza di parla del trattamento di questi disturbi.
Per chi è interessato, c'è anche un'appendice che tratta degli aspetti più accademici del processo mentecorpo (psicosomatico).
Una raccomandazione alla prudenza per il lettore: ciò che segue è la descrizione della mia esperienza clinica e delle teorie che ho tratto dal mio lavoro. Nessuno dovrebbe dare per scontato che i propri sintomi hanno una causa psicologica fino a che un medico non abbia escluso la possibilità di gravi malattie.

John E. Sarno
Il Dott. John E. Sarno, professore di medicina clinica riabilitativa alla New York University School of Medicine, lavora come medico all’Howard A. Rusk Institute of Rehabilitation Medicine del New York University Medical Center. Dopo lo straordinario successo delle sue prime ricerche questo rinomato medico ha continuato i suoi studi e con Curare la Mente e Guarire il Dolore propone il suo lavoro più completo sulla correlazione vitale tra salute della mente e salute del corpo.
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sabato 15 novembre 2014

SCIE CHIMICHE: ALLARME ROSSO ALLUVIONI




di Gianni Lannes 


L'alleanza atlantica fa impazzire deliberatamente il clima. Si salvi chi può? Mentre l'aerosolterapia bellica della NATO prosegue indisturbata nei cieli d'Europa, e soprattutto d'Italia, grazie agli accordi segreti dei governi, aumentano le precipitazioni massicce sul fragile Belpaese. Per la cronaca: il ministero della Difesa ha ammesso di non avere alcun controllo dello spazio aereo. E così aumenta il caldo innaturale provocato da propagazioni a microonde. Cui prodest? Un fatto è certo: la legge 36 del 1994, all'articolo 2, comma 2, prevede l'alterazione artificiale del ciclo dell'acquamentre il CNR si occupa ufficialmente di geoingneria climatica.




Dunque, allerta della Protezione civile per piogge e temporali violenti su gran parte dell'Italia: criticita' rossa in Liguria e parte di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Una nuova perturbazione determinata artificialmente dall'attività di chemtrails e dalle iniezioni di energia eletrtromagnetica nella ionosfera con ricaudte sul suolo terrestre, impattera' sull'Italia determinando condizioni di instabilita' che interesseranno inizialmente le regioni settentrionali del Paese e si estenderanno, nel corso del week end, anche al centro-sud.

Il Po continuaa crescere, rimanendo al di sopra della soglia di elevata criticità almeno per le prossime 24 ore. Mantova e Cremona sorvegliate speciali. Chiusi a Genova scuole di ogni ordine e grado, centri sociali e servizi socio-educativi diurni per minori, per anziani e disabili e i musei civici, con l'Allerta 2, proclamata dalla Protezione Civile dalle 21 di venerdì sera a mezzanotte di sabato.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le Regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso, quindi, un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticita' idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticita' consultabile sul sito del Dipartimento. In particolare, l'avviso prevede, dalla tarda serata di oggi, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte e Liguria. I fenomeni, dalla mattinata, si estenderanno su Lombardia, Emilia Romagna occidentale, Toscana e successivamente su Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia. Inoltre, sempre dalla mattinata di domani, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sardegna e, successivamente, su Umbria, Lazio e settori occidentali di Abruzzo e Molise. A partire dalla serata di oogi, poi, precipitazione sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, interesseranno la Campania. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita', frequente attivita' elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e' stata valutata criticita' rossa per rischio idraulico sulle pianure di Parma e Piacenza, Modena e Reggio Emilia, Bologna e Ferrara e sulle pianure di Rovigo. Sono sempre in criticita' rossa, ma per rischio idrogeologico localizzato, la Liguria e gran parte della Lombardia. Sono invece in criticita' arancione per rischio idraulico alcune zone del Piemonte e per rischio idrogeologico il resto dell'Emilia Romagna, il bacino del Tagliamento in Friuli Venezia Giulia, la Lombardia nord-orientale, parte di Piemonte, Sardegna, Toscana, Veneto e i settori tirrenici di Lazio e Campania. E' stata poi valutata criticita' gialla per rischio idraulico su alcune zone di Piemonte e Veneto per rischio idrogeologico su parte della Valle D'Aosta, del Trentino Alto Adige, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia, della Toscana, sulle zone appenniniche di Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Molise, Umbria Basilicata, Campania, sui bacini Agri-Sinni della Basilicata e sulla Sardegna orientale.

L'esperimento prolungato degli "alleati" a stelle e strisce funziona. La paura, a parte i danni materiali e le vittime su un territorio vocato al dissesto idrogeologico, alimentato dall'incuria e dagli sperperi clientelari di denaro pubblico delle autorità a tutti i livelli (governo, regioni,pèrovince, comuni), è la più potente arma di controllo delle masse.

Post scriptum
CHE FARE?

Organizziamo una mobilitazione pacifica di almeno 100 mila persone a Roma, dai dipendenti pubblici dello Stato, Napolitano e Renzi, per invitarli a far interrompere queste attività be.liche non convenzonali sull'Italia, dopodiché a rassegnare le immediate dimissioni. L'Italia ha bisogno prima di tutto della sovranità reale, e poi di una nuova Costituente. Allora, al lavoro per il bene comune della nostra nazione.

Quando discutere diventa un'arte

Ecco come si affronta un dibattito televisivo - al di là delle opinioni di ciascuno - partendo da una posizione scomoda. (Gary Yourofsky è un noto attivista vegano).

Isteria




Mentre l'Italia è devastata dalla geoingegneria clandestina, isterici negazionisti perseverano nella censura, nel favoreggiamento e nella diffamazione

Molti si chiedono se i nubifragi che si sono di recente abbattuti sull'Italia siano naturali o artificiali. La domanda è, in parte, mal posta, poiché, come abbiamo già spiegato in altre occasioni, nel momento in cui si è cominciato ad intervenire sui fenomeni atmosferici, si è determinata una reazione a catena di cui paghiamo oggi le pesanti conseguenze. Si pensi al cosiddetto "effetto farfalla" che, secondo la teoria del caos, può produrre ripercussioni importanti attraverso una concatenazione di eventi anche lontani nello spazio e nel tempo. Così il battito d'ali di un lepidottero in Brasile può, almeno sul piano teorico, sfociare in un tifone nel Mar cinese meridionale.

Anche accantonando questo controverso modello, bisogna rilevare che, attraverso un'attenta osservazione, è possibile stabilire se un fenomeno meteo è indotto o naturale. Molti testimoni ci hanno riferito che, durante l'alluvione che ha colpito Genova il 9 e 10 ottobre 2014, la pioggia scendeva con scrosci impetuosi ogni otto minuti, dopodiché la precipitazione si affievoliva. Questo "ritmo" è indizio, se non prova, di un'artificialità del fenomeno. Altri segni che le piogge torrenziali sono state create o rafforzate attraverso metodi chimici, biologici ed elettromagnetici sono i seguenti:

- Assenza di veri fronti perturbati sostituiti da anomale formazioni trafitte da “spilli chimici”: sono strutture visibili attraverso le immagini satellitari
- Formazione di V-shaped "autorigeneranti"
- Generazione di pseudo-cicloni nel Mediterraneo
- Intensi fenomeni elettrici in atmosfera prima di un nubifragio
- Copertura chimica, il tipico strato biancastro in cui si confondono scie in espansione, al di sopra delle nuvole temporalesche. Questa coltre è rilevata dal radar Doppler.

Non trascuriamo infine l'isteria dei negazionisti (spesso militari...) che diventano più numerosi e petulanti del solito, non appena le attività di geoingegneria illegale si intensificano, con il loro tragico corollario di morti e di distruzione. Soprattutto la collera dei disinformatori diviene veemente, allorquando alcune persone cominciano, pur senza aver mai appreso alcunché in proposito, a collegare le numerose scie chimiche alla devastazione del territorio ed alle stragi. Gli occultatori, per nascondere la verità, concentrano tutta l'attenzione sul dissesto idrogeologico, sull'urbanizzazione selvaggia, sulla mancata manutenzione di alvei e canali etc. Sono tutti problemi reali, ma che conflagrano nella calamità, quasi sempre quando le manipolazioni atmosferiche conducono ad un punto di rotttura.

Il modus operandi degli occultatori, però, è soprattutto contraddistinto da un'aggressione violenta ed insistente contro chi denuncia e studia la "guerra climatica". I risultati delle loro farneticanti crociate sono tuttavia scarsi: sempre più si diffonde nell'opinione pubblica la coscienza che le manifestazioni atmosferiche sono condizionate o pilotate, sempre più si diffondono espressioni come "piogge militari", "scie igroscopiche", "interventi sul clima"...

Nel contempo i meteorologi di regime sono costretti a riscrivere la Fisica, si inventano nuovi termini, si arrabattano in “spiegazioni” astruse che violano il secondo principio della termodinamica, scrivono articoli balzani che poi rimuovono, in un affannoso "copia, incolla e cancella". Non è forse lontano il giorno in cui saranno chiamati a rispondere dei loro misfatti non solo gli artefici dei disastri, ma pure chi li ha coperti con la loro scienza prostituita.

giovedì 13 novembre 2014

Ancora alluvioni da geoingegneria clandestina tra Liguria e Toscana spacciate per disastri naturali


Mentre meteorologi d'accatto o meglio, negazionisti di mestiere, proseguono nella loro campagna di disinformazione, attraverso valanghe di scartafacci miranti a ridicolizzare la questione "scie chimiche" da costoro definite "scie comiche", proseguono i disastri (annunciati). Infatti il 2014 non è ancora terminato e siamo già a quota quattordici (14) inondazioni. La frequenza di questi drammatici eventi, che stanno sfibrando intere popolazioni, è oltremodo preoccupante e non la si deve certo a fantomatici "cambiamenti climatici" né tanto meno a "colpe umane" o solo al dissesto idrogeologico, giacché le cause vanno assolutamente ricercate nella guerra ambientale in atto da alcuni decenni in Italia. Infatti con la legge 36/94 sulla gestione artificiale delle precipitazioni piovose, le manipolazioni meteo hanno ricevuto il placet delle istituzioni. Leggiamo che cosa recita la legge in questione.

Legge 36/94 - Con decreto emanato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, dal Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro dei lavori pubblici, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, è adottato il regolamento per la disciplina delle modificazioni artificiali della fase atmosferica del ciclo naturale dell'acqua.

Ricordate l'alluvione disastrosa del Piemonte nel 1994? Questa segnò l'inizio "ufficiale" delle sperimentazioni. Fu uno spartiacque. D'altronde le statistiche non mentono e se diamo uno sguardo alla frequenza nonché alla gravità degli eventi alluvionali dal 1948 ad oggi, possiamo constatare che siamo passati da un nubifragio ogni 4/8 anni sino al 1997, a decine all'anno da quel periodo in poi. Si veda qui.

Riscaldamento globale da biossido di carbonio come propagandato dalla gran cassa dei media di regime? No, visto che gli studi del prestigioso Met Office evidenziano, invece, una costante diminuzione delle temperature medie mondiali dal 1998 al 2013. Di conseguenze le cause sono da individuare altrove ed i responsabili sono sì gli uomini, ma non i comuni cittadini, bensì i vertici militari nonché le lobbies legate alle società per la modifica del clima, le aziende O.G.M., le compagnie che raffinano il petrolio e producono carburanti ed additivi speciali per aviazione civile e militare ed altri enti, privati e statali che rimpinguano le loro casse per mezzo della distruzione dell'Italia. Pensate quali interessi enormi gravano intorno alla "messa in sicurezza" del territorio, che mai sarà attuata, ma che permetterà ai soliti noti, che poi sono puntualmente assolti dalla magistratura se colti con le mani nel sacco, di arricchirsi sulle spalle di cittadini vessati, umiliati, spesso uccisi per mano della geoingegneria illegale. Sono cittadini che lavorano, pagano le tasse, sudano sangue per vivere in un paese dove le istituzioni sono solo sanguisughe.



In buona sostanza, così come avevamo previsto alcuni anni fa, ora siamo alla fase finale: essi creano il problema e poi ci proporranno la soluzione: la geoingegneria. D'altronde basta visitare il portale del C.N.R. che già si premunisce preparando personale ad hoc. Infatti sono stati pubblicati i bandi di concorso per geologi nell'ambito della "geoingegneria". Sì, proprio così. Geoingegneria!

Vediamo che cos'è avvenuto tra i giorni 10 ed 11 novembre 2014. Ancora "bombe d'acqua". Ancora morte e distruzione, mentre le immagini del radar Doppler sono eloquenti: ancora V-shaped. Questa volta ben tre. I meteorologi di regime le definiscono "celle autorigeneranti", in contrasto con le leggi della termodinamica, ma sono eventi indotti, artificiali, scientemente voluti. Si noti che intorno alle celle temporalesche V-shaped è presente una coltre chimica igroscopica che intrappola, concentra e rafforza l'energia distruttiva delle celle temporalesche artificiali. Alcuni vi diranno che sono cirri, ma questi non possono essere rilevati dal radar Doppler, poiché troppo alti! Le coltri igroscopiche (prosciuganti), invece, queste sì che sono visibili, poiché si trovano a quote relativamente basse, che poi sono le stesse quote di rilascio di elementi chimici igroscopici per mezzo di velivoli civili e militari. Queste scie persistono, si allargano, assorbendo l'umidità atmosferica, distruggono la nuvolosità naturale e formano un sottile strato elettroconduttivo che al radar Doppler appare come nell'immagine di copertina.

Che cos'è il radar Doppler e perché le sue immagini possono essere definite "la pistola fumante"?

Il radar Doppler è un particolare tipo di radar che si basa sull'effetto di slittamento in frequenza, detto, appunto, effetto Doppler. L'effetto Doppler è l'apparente variazione di frequenza delle onde emesse da una sorgente in moto rispetto ad un osservatore: la frequenza aumenta, se sorgente ed osservatore si avvicinano, mentre diminuisce in caso di allontanamento. Il fenomeno fu scoperto dal fisico e matematico C. Doppler (1803-1853) per le onde sonore, ma si verifica anche per quelle elettromagnetiche. L'effetto Doppler ha molte applicazioni nella tecnica (radar), in medicina (ecografia), in astronomia. Esso permette al radar di distinguere bersagli in movimento anche in presenza di oggetti fissi. In questa sede intendiamo fornire la documentazione inoppugnabile circa le attività chimico-biologiche (chemtrails), attraverso immagini digitali e di radar meteorologici i cui i dati sull'atmosfera superiore indicano che le condizioni meteorologiche presenti alla quota degli aerei chimici NON sono idonee per la formazione di scie persistenti in base ai parametri fisici. Dunque le nuvole filiformi di bassa quota, create dai velivoli clandestini che si possono osservare in questa mappa radar, non sono cirri, a differenza di quanto affermano i meteorologi dell'establishment, ma scie tossiche. I cirri veri, infatti, che si formano a quote molto più alte, non possono essere rilevati dai radar meteorologici Doppler.

martedì 11 novembre 2014

La Bayer sta sterminando le API nell'intero pianeta

Lobby Gay e implicazioni sulla società moderna


                                                       Pubblicato da neovitruvian
Il seguente articolo avrà come scopo, lo spiegare, il rapporto che esiste tra le elite occulte e i rappresentanti internazionali di quei movimenti a difesa dei diritti gay che, con sempre maggior visibilità e rilevanza, vengono mostrati nei telegiornali e nei giornali (corrotti).
Il mondo dell’intrattenimento e della moda, spalleggiano questi gruppi, fornendo supporto economico, ma soprattutto di immagine, proponendo film, musica, stampa e pubblicità che strizzano l’occhio ad un idea distorta di omosessualità.
Lobby: Gruppo di persone che sono in grado di influenzare a proprio vantaggio l’attività del legislatore e le decisioni del governo o di altri organi della pubblica amministrazione.
Bisogna osservare il sistema come ad un insieme omogeneo di elementi con delle “minoranze” delle “sfaccettature” le quali meritano, ovviamente, la nostra accettazione e comprensione. I poteri forti agiscono attivamente su queste minoranze per indebolire e frammentare l’omogeneità del sistema di partenza. Siamo d’accordo tutti che il sistema va cambiato, è ormai un monolite morente, inaccettabile sotto ogni punto di vista, tuttavia se il caos del cambiamento è controllato dall’elite, per i propri fini, è necessario combattere affinchè gli illuminati non abbiano successo nei loro piani.
Il motivo per cui l’elite manipola le minoranze è la facilità con cui esse possono essere gestite. Spesso tali gruppi nascono dall’insoddisfazione e della frustrazione verso un sistema malato e incompleto. Essi sono legittimi, in ogni caso, per il sistema, è necessario limitarli poichè rischiano di frastagliare lo status quo in cui gli illuminati basano il loro dominio.
Dato che la repressione, non è efficace, gli illuminati si infiltrano e prendono il controllo di questi gruppi in modo da dirigere le proteste e gli scopi affinchè tornino utili alla loro agenda. Non è originale nè sensato pensare che i movimenti per i diritti gay non siano controllati dal sistema (la stessa cosa vale per la chiesa), purtroppo è il ragionamento di molti che, pervasi da decenni di condizionamento e sentimentalismo liberale fanno occhi e orecchie da mercanti.
Un po’ di storiaCiò che mi lascia scosso e sorpreso è che pure i cosiddetti teorici del complotto (gran parte) hanno idee superficiali e banali rispetto all’argomento e somigliano alle masse nelle loro insensate proteste. Combattono il vaticano, diffidano e sconsigliano i movimenti politici popolari, deridono le varie rivoluzioni e proteste portando tesi e prove dettagliate rispetto all’influenza americana, ma quando si tratta di omosessualità le uniche cose che sanno dire sono: “Omofobo” “Fascista” “Amore Libero”, trasformandosi in hippie.
Ecco per loro e per tutto il pubblico un po’ di storia:
Ci sono parecchi casi in cui organizzazioni omosessuali di spicco sono state permissive nei confronti della pedofilia o la hanno attivamente promossa. Ad esempio, il Journal of Homosexulity è una rivista accademica caratterizzata dal fatto che nei suoi testi si parla in maniera “amichevole” di pedofilia.
Ad esempio, un articolo del Dr. Brongersma afferma che i genitori non dovrebbero vedere un pedofilo ” come un rivale o un concorrente, non come un ladro, ma come un partner nell’educazione del ragazzo, qualcuno che dovrebbe essere accolto in casa… “
L’Associazione gay e lesbica internazionale (ILGA) è stata fondata nel 1978 ed è una rete mondiale di gruppi nazionali e locali omosessuali che conta 620 micro organizzazioni al suo interno. Nel 1993 l’ILGA ha ottenuto lo status consultivo al Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) ma nel 1994 le è stato tolto a causa di alcuni gruppi come la North American Man / Boy Love Association (NAMBLA) e Vereniging Martijn, i quali sostenevano o esprimevano solidarietà nei confronti dei gruppi pro-pedofilia.
L’ILGA espulse i gruppi associati alla pedofilia, ma le fu negato l’accesso all’ECOSOC sia nel 2002 che nel gennaio 2006. La NAMBLA fu membra dell’ILGA per un decennio prima di essere espulsa. NAMBLA si autodefinisce un’organizzazione omosessuale.
Il Comitato delle ONG del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite ha costantemente respinto l’ILGA fino a quando il Consiglio economico e sociale, guidato da paesi europei, ha annullato la loro decisione.
Tra i requisiti per l’accreditamento delle ONG delle Nazioni Unite vi è che “la maggior parte dei fondi dell’organizzazione dovrebbero derivare dai contributi affiliati nazionali, da singoli membri, o altri componenti non governative.”
L’ONU sostiene che se il loro denaro provenisse in gran parte dai governi esse andrebbero considerate come entità governative.
Von Krempach ha scoperto che, la Commissione europea, un’entità intergovernativa, provvede al 68% del bilancio dell’ILGA. Il governo olandese ha fornito un supplemento di € 50.000 portando il finanziamento governativo dell’ILGA al 71%. Il resto del finanziamento dell’ILGA proviene da donatori di sinistra come George Soros (si SOROS), Sigrid Rausing, e un donatore anonimo.

Soros finanzia tutti i falsi movimenti rivoluzionari dagli occupy alle femen…oltre a ciò sostiene anche le lobby gay come l’ILGA (complottisti omosessuali/ liberali fatevene una ragione)
L’agenda omosessuale L’agenda omosessuale è un insieme centralistico di credenze e di obiettivi volti a promuovere l’ideologia omosessuale. Gli obiettivi e gli strumenti di questo movimento sono l’indottrinamento degli studenti nella scuola pubblica, limitare la libertà di parola, ottenere un trattamento speciale e interferire con la libertà di associazione.
I sostenitori dell’agenda omosessuale cercano diritti speciali per gli omosessuali che gli altri non hanno, come l’immunità dalla critica (discorso di odio/ crimini di odio). Tali diritti speciali andranno necessariamente a scapo della maggior parte della popolazione. L’agenda omosessuale è la più grande minaccia al diritto di libertà di parola oggi.
Nel 2014, una delle principali priorità dell’agenda omosessuale è quella di vietare e proibire terapia di conversione, soprattutto tra gli adolescenti. La California e il New Jersey sono stati gli unici ad aver adottato tali leggi (il governatore Chris Christie ha firmato la legge mentre stava preparando la sua campagna di rielezione) La sinistra sta spingendo leggi simili in tutti gli stati americani.
In un discorso il 10 dicembre 2013, ad una manifestazione a favore della famiglia in Giamaica, Brian Camenker del Mass Resistance ha delineato l’approccio step-by-step dell’agenda omosessuale: [1]
legalizzare l’omosessualità
promuovere il gay pride
chiedere leggi contro la discriminazione
insistere sull’adozione di bambini omosessuali ‘
spingere l’agenda omosessuale nelle scuole
forzare il “matrimonio gay” nella società
richiedere finanziamenti pubblici per affrontare i maggiori problemi sociali legati all’omosessualità
promuovere l’agenda transgender
imporre una perdita, su larga scala, della libertà di parola
divieto di consulenza per i bambini confusi da questioni omosessuali
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La copertina di uno dei tanti libri utilizzati negli asili e nelle elementari per normalizzare l’idea di omosessualità…Si tratta forse di un lavaggio del cervello dei fanciulli?
Vi siete mai chiesti perché praticamente tutte le elite sostengono l’omosessualità? Dopo tutto, che cosa ha a che fare la dottrina politico / economica del “da a ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni” con il sostegno dell’omosessualità?
Il collegamento non è casuale. Queste dottrine in realtà si completano a vicenda molto bene. Vedete, una nazione che abbandona il suo fondamento morale, e svilisce l’istituzione della famiglia, degenererà al punto in cui sarà completamente alla mercè del tiranno. Distrutte psicologicamente, indulgenti, materialiste, malate per il sesso, alcoliste, tossicodipendente, femminizzate, moralmente depravate (o anche solo moralmente neutre) le persone non potranno mai resistere al male. Al contrario, la plebe edonista abbraccerà i malvagi, perché i “bravi ragazzi” in realtà innescano in loro un complesso di inferiorità.
Una nazione che è stata così corrotta nel suo giudizio e nella sua morale, che non può più distinguere tra la merda di Picasso e i capolavori di Rembrandt, tra la poesia di Kipling e le farneticazioni incoerenti di Maya Angelou, o tra le corde angeliche di Julie Andrews e l’ansimare di Beyonce – è una nazione che non sarà mai in grado di distinguere tra gli alti ideali degli uomini buoni e la demagogia ingannevole dei tiranni.
Inoltre, se alcuni sono effettivamente in grado di discernere la differenza, probabilmente saranno troppo vili e moralmente neutri per fare qualcosa. Samuel Adams lo ha sintetizzato meglio: “è facilmente osservabile, che coloro i quali cercano di distruggere le libertà del popolo, praticano ogni stratagemma per inquinare la loro morale.”
Ecco perché la sinistra promuove la degenerazione morale e il “relativismo” di tutti i tipi. E’ per questo che sentiremo di parlare di “lotte” per i diritti gay fino a che tutto ciò non verrà “normalizzato”. Raggiunto l’obiettivo (e ci siamo quasi), i pedofili cominceranno ad essere rappresentati in maniera simpatetica. Entro 10-15 anni, la pedofilia sarà accettata come uno “stile di vita alternativo”, e guai a chi osa esprimere una opinione che è “pedofobica”. Questo è quello che sta arrivando gente.
La situazione in ItaliaIn Italia la situazione si sta evolvendo rapidamente, con tutti i partiti, da destra a sinistra, favorevoli all’implementazione del ddl Scalfarotti che andrà a limitare la libertà di opinione, per tutelare l’ideologia gay.
In Italia le Sentinelle in Piedi sono nate in difesa della libertà di espressione messa in discussione dal ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al Senato. Presentato come necessario per fermare atti di violenza e aggressione nei confronti di persone con tendenze omosessuali, il testo è invece fortemente liberticida in quanto non specifica cosa si intende per omofobia lasciando al giudice la facoltà di distinguere tra un episodio di discriminazione e una semplice opinione.
«In questo modo – spiegano i referenti delle “sentinelle” – faremo capire che c’è ancora un popolo che difende principi fondamentali per una società più umana e autentica: quali la libertà di espressione e la famiglia composta da padre, madre e figlio/figli». Perché questa iniziativa? Spiegano i promotori, un gruppo di associazioni religiose e laiche che hanno ottenuto la “benedizione” della Curia torinese: «Si sta forzando la mano per fare accettare/subire ai cittadini l’ideologia di genere (gender), nata negli Stati Uniti negli anni ’70, che afferma, in sintesi, l’assenza di identità sessuale naturale nell’uomo. La sessualità totalmente slegata dalla procreazione e intesa come gioco, la conseguente perdita di valore originario del matrimonio e, quindi, della famiglia, la perdita di definizione dell’identità dell’individuo ridotto a mera unità di conto, funzionale ai progetti totalitari della finanza e dell’economia».
In Italia il disegno di legge “Scalfarotto” (n. 1052) sull’incriminazione dell’omofobia «è presentato all’opinione pubblica come atto necessario per fermare le discriminazioni contro le persone con tendenze omosessuali. Introduce, tuttavia, norme penali non necessarie perché il nostro ordinamento già punisce qualunque atto di violenza o di aggressione nei confronti di qualsiasi persona, a prescindere dal suo orientamento sessuale. Non solo: gli atti compiuti contro le persone con tendenze omosessuali sono già puniti con maggior severità di quelli compiuti contro le persone eterosessuali, perché integrano l’aggravante dei motivi abbietti (art. 61, n. 1 c.p.), applicabile ad ogni reato. Con il ddl Scalfarotto, però, può essere considerato “omofobo” e, quindi, autore di un delitto: chiunque affermi pubblicamente che la famiglia naturale è fondata sull’unione tra uomo e donna; chiunque si esprima pubblicamente come contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso; chiunque sia contrario all’adozione di un bambino da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso».
Nelle scuole di ogni ordine e grado (quindi dalla scuola primaria), con l’approvazione del Ministero dell’Istruzione, circolano i manuali UNAR. «Cosa insegnano ai nostri figli? Ad esempio: “Non usare analogie che facciano riferimento a una prospettiva eteronormativa (cioè che assuma che l’eterosessualità sia l’orientamento “normale”, invece che uno dei possibili orientamenti sessuali). Tale punto di vista, ad esempio, può tradursi nell’assunzione che un bambino da grande si innamorerà di una donna e la sposerà”. Oppure: “Un pregiudizio diffuso nei paesi di natura fortemente religiosa è che il sesso vada fatto solo per avere bambini […] potremmo ribaltare la domanda chiedendoci: i rapporti sessuali eterosessuali sono naturali?”».
Le sentinelle hanno vegliato in silenzio, leggendo un libro. Nessun simbolo né vessillo era ammesso, a sottolineare che la proposta è per tutti. L’ora di testimonianza pubblica ha coinvolto i partecipanti, che alla fine si sono salutati con un fragoroso applauso spontaneo, e ha sorpreso i passanti, anche stranieri, non pochi dei quali si sono fermati a vegliare, anche solo per pochi minuti.
In una nota si legge: “Le Sentinelle non giudicano né tantomeno sono contro alcuna persona – ha detto il portavoce nel discorso iniziale -. Le sentinelle non sono “anti-gay”, come qualcuno vorrebbe far credere. Le Sentinelle sono contro la minaccia del carcere per chi si oppone all’ideologia del gender. Secondo l’ideologia gender, la differenza di sesso e la famiglia sarebbero invenzioni culturali – cioè non legate intrinsecamente alla natura umana – ed ogni bambino dovrebbe sperimentare a scuola qualsiasi tipo di esperienza sessuale. Il recente caso del liceo Giulio Cesare di Roma, con la lettura obbligatoria di brani pornografici, è un segnale che deve far riflettere. E non è un segnale isolato, specie dal mondo della scuola. L’agenda del gender contempla la sostituzione dei termini “padre” e “madre” con i termini “genitore 1” e genitore 2 e l’istituzione di nozze e adozioni per persone dello stesso sesso”.
La nota prosegue:“La legge Scalfarotto prevede fino a un anno e mezzo di carcere per chi sia giudicato responsabile di atti di discriminazione o istigazione alla discriminazione per motivi fondati sull’omofobia o la transfobia. Questo mette a rischio ogni opposizione pubblica all’ideologia del gender. Le Sentinelle rispettano ogni persona e difendono la libertà di espressione e di educazione, per tutti. Si tratta di libertà garantite dalla Costituzione e conquistate dopo il ventennio fascista e la Seconda guerra mondiale”.
Conclusione La popolazione mondiale è stata talmente manipolata e distrutta a livello psicologico che non riesce ad affrontare la realtà e le responsabilità che da essa ne derivano. Il buonismo liberale, è valido per le fiabe e per dei film di fantascienza, ma non per la concretezza in cui viviamo. La natura ha creato l’uomo e la donna affinchè potessero procreare (per unione di opposti, legge universale e oggettiva) al fine di creare una società dinamica e in continua evoluzione.
Attualmente vogliono farci accettare l’idea che si tratti di una convenzione sociale e culturale, priva di basi scientifiche, arrivando a snaturare totalmente l’idea di famiglia (genitore1 e genitore2) in modo da rendere sempre più effettiva ed efficace l’agenda comunista che ci sta traghettando verso un nuovo ordine mondiale.
Alla fine di questo percorso, l’uomo e la donna non avranno più identità, i figli non verranno più cresciuti in un ambiente famigliare e protetto ma in centri statali dove verranno scelti e testati per ricoprire determinate posizioni pre-scelte dal sistema.
Nel giro di qualche anno saremo ridicolizzati quando parleremo di famiglia formata da uomo donna e bambini, saremo perseguiti ed arrestati per muovere critiche (se ancora potremo farlo) al concetto di adozioni/famiglia gay…
Dopo questo sarà il turno dei pedofili…Un’altra forma di amore, chi siamo noi per giudicare due persone che si amano? PEDOFOBICI
Fonte: http://www.disinformazione.it/lobby_gay.htm
ARTICOLO CORRELATO: 
In Francia la pedofilia è finanziata dallo Stato
http://www.disinformazione.it/pedofilia_francia.htm

giovedì 6 novembre 2014

Giornalista tedesco accusa i servizi segreti di manipolare le notizie



Traduzione: “Sono giornalista da 25 anni circa, da sempre indotto, educato e costretto a mentire e a non dire il vero al mio pubblico, ma ora da qualche mese, vedendo come i media tedeschi ed americani cercano di indurre la gente a fare la guerra in Europa, a fare la guerra alla Russia, ho deciso che non ci sto, non ci sto a manipolare la gente in questo modo, a fare propaganda contro la Russia. In passato io e i miei colleghi siamo stati corrotti per tradire il pubblico non solo nel mio paese ma ovunque in Europa. La ragioni per cui ho scritto questo libro è che ho una grande paura di una guerra in Europa e non voglio trovarmi di nuovo a vivere in questa situazione. 

Le guerre non nascono mai da sole, c'è sempre dietro una serie di persone che danno la spinta in quel senso, e non sono solo politici, ma anche giornalisti; ho scritto quindi come nel passato abbiamo tradito i lettori con gli orientamenti guerrafondai, non ne voglio più sapere, ...


... ne ho le scatole piene di queste menzogne di propaganda da repubblica delle banane, altro che libero paese democratico con libera informazione e diritti umani. Guardate i media tedeschi, i miei colleghi che tuonano ogni giorno contro la Russia, in realtà sono cooptati dalla Nato e dagli USA…pensate che pure io fui fatto cittadino onorario dallo stato americano dell’Oklahoma per i miei scritti filo-americani, sono stato aiutato dalla CIA per il mio lavoro pro-America ed ora ne ho fin sopra i capelli, non mi presto più al gioco.

Il libro che ho scritto non mi darà soldi ed onori, ma un sacco di rogne, perchè desidero dare al pubblico tedesco, europeo e del mondo intero un lampo, un’occhiata minima di ciò che davvero avviene dietro alle quinte. Ci sono molti esempi nel passato, ad esempio se guardate al 1988, marzo ’88 in Iraq dei curdi vennero uccisi in massa con gas tossici.

Io però venni inviato nel luglio ’88 nella città al confine coll’Iran, chiamata Zubaidad. La mia missione -c’era in corso la guerra Iraq-Iran – era di fotografare e scrivere che il gas usato era di fabbricazione Tedesca, Zorin gas di Mostarde azotate. Io dovevo mostrare che questa gente era stata uccisa con gas fabbricati in Germania.

Tornato a casa, di tutto il mio corposo servizio uscì solo una minuscola foto con un piccolissimo trafiletto sul Frankfurter Allgemeine, che cancellava completamente tutto quanto di disumano e terribile avrei voluto comunicare, del fatto che decenni dopo la guerra ci fosse stata della gente uccisa con gas tossici di fabbricazione tedesca. Mi sentii tradito nella mia missione di mostrare l’orrore al mondo intero, non mi permisero di gridare al mondo, a tutt’oggi ovunque in Germania pochi sanno delle migliaia di morti a Zubaidad grazie all'insabbiamento di pezzi come il mio. 

Molti giornalisti si proclamano tali, europei o americani, ma in realtà come pure fui io, sono delle “coperture non ufficiali”, che vuol dire, in sostanza tu sei impiegato dalle agenzie di spionaggio, dai servizi segreti, salvo che mai e poi mai lo ammetterebbero, seper caso tu venissi scoperto. Per questo siamo definiti non ufficiali, dei paraventi insomma…Mi sono piegato più volte a questo ruolo, me ne vergogno, come mi vergogno di aver lavorato per l’autorevole Frankfurter Allgemeine dove mi son fatto comprare dall’alta finanza, dagli Americani ecc per NON riferire il vero….Mi chiedo poi cosa sarebbe successo se avessi scritto su quel giornale qualcosa a FAVORE della Russia…Eravamo e siamo tutti obbligati e indotti a scrivere per gli USA e la UE, mai per la Russia. 

Mi spiace, questo non è più quello che per me vuol dire democrazia e libertà di stampa. La Germania è tuttora una specie di colonia americana: per esempio è un fatto che la maggioranza dei tedeschi non vuole bombe nucleari sul nostro suolo, ma invece loro ce le tengono, eccome! Quindi è molto facile avvicinare un giovane giornalista di quotidiani, riviste o stazioni radio/tv da parte di questi funzionari NATO, CIA ecc. e dir loro con autorità "Bene, noi siamo la CIA, lavori con noi?” 

Ebbene no, non è così che funziona. piuttosto ti arriva un gentile invito a visitare gli States, tutto spesato, in pratica ti fanno amico, e scivoli dolcemente in una condizione di collaboratore, perchè ti fidi e ti stanno simpatici. Prima o poi ti chiedono gentilmente questo o quel favore, e pian piano il tuo cervello è lavato e condizionato; ciò non avviene solo per i giornalisti tedeschi, ma ancor di più per gli inglesi che hanno un rapporto ancora più stretto con l’America, e poi gli israeliani, ovviamente coi francesi ma già un poco meno, e poi gli australiani, neozelandesi, taiwanesi e molti altri, perfino nel mondo arabo come i giornalisti giordani, del sultanato di Oman…

Quando trovi un professionista rispettato ma trovi che dietro di lui c’è il burattinaio della CIA…Ora vi do un altro esempio: a volte i servizi vengono a trovarti in ufficio a commissionarti un articolo – guardate che questa cosa è successa anche a me! – e ricordate che il BND o Servizio Segreto Federale Tedesco è stato generato direttamente dalla CIA – allora questi signori sono venuti da me al Frankfurter Allgemeine a Francoforte per farmi scrivere un articolo su Gheddafi e la Libia. Questo nonostante il fatto che io non avessi alcuna informazione o notizia speciale su Gheddafi, ma me le hanno date loro, insomma a loro serviva la mia firma sotto le loro informazioni. L’articolo uscì sul Frankfurter Allgemeine, ma era interamente opera del BND. 

Allora vedete, questo si può chiamare giornalismo? Coi servizi segreti che scrivono interi articoli? Ce l’ho ancora nei miei files, era una storia di come Gheddafi stava costruendo una fabbrica di gas tossici a Rabtha. Dopo l’uscita sul Frankfurter Allgemeine venne ripreso da giornali e TV del mondo intero, eppure erano cose di cui io non sapevo niente, ero solo stato ingaggiato ed imbeccato dai servizi segreti. Anche questo non è certo un esempio di libero giornalismo, in cui le agenzie di intelligence decidono cosa vada stampato e cosa no; ed ora vi do un ottimo esempio di cosa capita se gli dici di no, che non ci stai.

In Germania abbiamo un eccellente servizio di soccorso per il traffico in elicotteri, amano chiamarsi gli Angeli in Giallo: una volta uno dei loro piloti si rifiutò di collaborare con il BND come “non ufficiale”. Ebbene fu licenziato dal servizio elicotteri, anche perchè il giudice cui si rivolse lo ritenne “inaffidabile” perchè aveva rifiutato l’offerta del BND.

Anch’io sapevo bene cosa mi sarebbe successo se non avessi cooperato coi servizi segreti. Pensate che per ben sei volte la mia casa fu perquisita perchè un pubblico ministero mi aveva accusato di “diffusione di segreti di Stato”… Sei volte! Tuttavia io credo con forza che la verità non si possa sopprimere, e prima o poi debba venire a galla. Non m’importa delle conseguenze, io ho avuto già 3 infarti, non ho figli per cui, se mi portano in tribunale o in galera penso che per il trionfo della verità ne sarà valsa la pena.

***

La traduzione, presa da L'Onesto, non sempre è letterale: in alcuni punti fa una sintesi del discorso, anche se il senso resta immutato.
Fonte:http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4580

martedì 28 ottobre 2014

TTIP: il video che nessuno vi farà mai vedere



Vi prego di parlare e fare girare il video, è di importanza vitale per tutti.
Già siamo nella merda, se dovesse passare il trattato annegheremo del tutto..

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